Belluno, al via il progetto “Panchine sociali”: nuove sedute e fioriere per rigenerare le relazioni nei quartieri e nelle frazioni

Giulia Francescon | 28 agosto 2026 alle 09:29 | 0 commenti

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Creare nei quartieri e nelle frazioni cittadine nuovi spazi dedicati alla sosta, all’incontro e alla condivisione. È questo l’obiettivo primario del progetto “Panchine sociali”, l’iniziativa promossa dal Comune di Belluno che prende il via con l’acquisto e la posa di nuove sedute e fioriere in diverse zone del territorio.

L’idea fondamentale su cui poggia l’intervento è che anche un semplice elemento di arredo urbano possa trasformarsi in un presidio di socialità e in uno strumento di coesione per la comunità locale.

L’iniziativa si inserisce all’interno di una programmazione più ampia dedicata alla cura del suolo pubblico e alla fruibilità del territorio. Le installazioni sono concepite per offrire un punto di riposo e aggregazione a passeggiatori, anziani, famiglie e associazioni.

Mappa delle prime installazioni

La distribuzione delle nuove sedute copre in modo capillare sia il centro che le aree periferiche. Le prime collocazioni hanno interessato:

  • Levego: 2 panchine
  • Faverga: 2 panchine
  • Cirvoi: 2 panchine
  • Bes, Sois e Cusighe: 2 panchine per località
  • Centro storico: 2 panchine posizionate sotto Porta Dojona
  • Sport e giovanile: Ulteriori sedute dislocate nell’area della pista da skate.

Nei prossimi mesi il piano d’ambito provvederà a completare la posa in altri punti strategici individuati sul territorio comunale.

Il coinvolgimento dei giovani e la “Belluno Youth Map”

La fase operativa del progetto ha visto il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni grazie all’integrazione con il percorso della Belluno Youth Map. La mappa tematica è stata sviluppata da un gruppo di ragazzi del territorio nell’ambito di una ricerca dell’Università di Padova guidata dalla professoressa Sara Serbati, con lo scopo di mappare i luoghi maggiormente frequentati dai giovani. A seguito delle indicazioni fornite dai giovani, sono state realizzate installazioni specifiche presso:

  • Il collegamento ciclopedonale tra via Brigata Marche e via Concetto Marchesi (zona ospedale).
  • Piazzale Angelina Zampieri, antistante l’Urban Hub.

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