Nell’ambito dei controlli straordinari del territorio stabiliti per il periodo di Ferragosto, la Polizia di Stato di Belluno ha rintracciato e tratto in arresto un trentenne residente a San Pietro di Cadore, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Venezia.
L’uomo, nato nel 1994 e originario della provincia di Treviso, deve scontare una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione per reati contro la sfera sessuale dei minori. Nello specifico, la magistratura lo ha ritenuto responsabile dei reati di prostituzione minorile (art. 600-bis c.p.) e pornografia minorile (art. 600-ter c.p.), condotte illecite commesse in territorio trevigiano tra il 2019 e il 2022.
Nonostante le verifiche iniziali indicassero l’area di Conegliano come principale centro d’interesse e luogo di probabile reperibilità del trentenne, le indagini condotte dagli agenti della Squadra Mobile di Belluno, in sinergia con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Conegliano, hanno permesso di individuarlo nella mattinata del 14 agosto a San Pietro di Cadore.
Dopo il fermo, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Baldenich a Belluno, dove sconterà la pena residua comminata dall’autorità giudiziaria.




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