Una serie di imbrattamenti comparsi nella frazione di Castion, a Belluno, ha portato all’identificazione e alla denuncia di un uomo di 31 anni da parte della Polizia di Stato. L’intervento è scattato nel pomeriggio del 3 agosto, dopo la segnalazione di un cittadino al numero di emergenza 113, che aveva notato alcuni graffiti riconducibili allo stesso simbolo in diverse aree del quartiere.
Gli agenti della Squadra Volante, giunti sul posto, hanno accertato la presenza del medesimo segno grafico su numerosi beni pubblici e privati. Tra quelli interessati figurano pareti condominiali, un’autovettura parcheggiata, le facciate di due esercizi commerciali, una campana per la raccolta dei rifiuti e la parete di un edificio in fase di ristrutturazione destinato a ospitare una sala polivalente. Le indagini hanno consentito di risalire in breve tempo al presunto autore degli imbrattamenti, un cittadino pakistano nato nel 1995, già noto alle forze dell’ordine per precedenti interventi di polizia.
Raggiunto nella propria abitazione, il giovane ha ammesso spontaneamente le proprie responsabilità nel corso del colloquio con gli agenti e ha consegnato lo stampo utilizzato per realizzare i graffiti, sul quale era riprodotto il simbolo rinvenuto sui beni imbrattati. Il materiale è stato posto sotto sequestro. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria con l’accusa di imbrattamento e deturpamento aggravato e continuato.
Sono tuttora in corso ulteriori verifiche per chiarire la natura e la provenienza dello stampo sequestrato e accertare eventuali ulteriori elementi utili alle indagini.




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