Appia CNA Belluno e il Programma GOL sostengono l’occupazione locale attraverso orientamento e formazione mirata: da inizio anno sono già 15 i partecipanti che hanno trovato un lavoro.
Accompagnare chi è in cerca di un’occupazione e rispondere alla carenza di personale qualificato manifestata dal tessuto economico locale. È questo l’obiettivo dei percorsi di orientamento e formazione promossi da Appia CNA Belluno nell’ambito delle direttive regionali per le politiche attive del lavoro.
Da inizio anno sono circa 90 i soggetti che hanno intrapreso uno dei progetti attivati sul territorio; di questi, 15 hanno già ottenuto un inserimento professionale, mentre i restanti partecipanti stanno ultimando il percorso formativo o la fase di ricerca attiva e contatto con le aziende.
L’iniziativa punta a ridurre la distanza tra domanda e offerta lavorativa. Come evidenzia il presidente di Appia CNA Belluno, Andrea Cerentin, diversi settori aziendali – tra cui la metalmeccanica, l’agroalimentare e la logistica – continuano a riscontrare criticità nel reperimento di profili qualificati. I percorsi attivati mirano dunque a offrire da un lato opportunità concrete a chi è disoccupato e, dall’altro, figure professionali adeguate alle necessità produttive locali.
Le attività sono sviluppate in collaborazione con Ecipa, ente formativo del sistema CNA di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino. L’iter prevede una prima fase di orientamento e valutazione delle competenze per definire un piano personalizzato. Quest’ultimo comprende moduli formativi, supporto nella stesura del curriculum ed effettivo accompagnamento all’inserimento. Il Direttore Generale di Appia CNA Belluno, Cristian Sacchet, sottolinea l’importanza di seguire l’utente fino all’ingresso nel mondo del lavoro, facilitando i contatti diretti con le imprese e fornendo supporto anche durante le fasi di colloquio.
Attualmente è in corso, tra i diversi progetti, un modulo per operatore elettrico della durata di 164 ore (di cui 154 destinate alla formazione tecnica e 10 alla ricerca attiva). Inserito all’interno del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), il corso coinvolge dieci partecipanti, compresi alcuni richiedenti asilo. Per favorire un proficuo inserimento lavorativo, la didattica integra esercitazioni pratiche e l’insegnamento della lingua italiana con focus sulla terminologia specifica del settore.
Tutti i percorsi rientrano nelle direttive finanziate dal Programma GOL, misura legata alle riforme del PNRR e sostenuta dall’Unione Europea. La selezione dei candidati avviene mediante la rete dei servizi territoriali e i Centri per l’Impiego, ai quali si affiancano, in specifici contesti, i servizi di accoglienza dedicati.



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