La Polizia di Stato ha ricostruito la vicenda in tempi rapidi, risalendo agli autori del furto e a un terzo uomo che avrebbe utilizzato la carta sottratta per un acquisto
Tre uomini sono stati individuati e denunciati dalla Questura di Belluno al termine delle indagini su un furto avvenuto lo scorso 28 luglio, quando una ragazza aveva segnalato al 113 il furto della propria borsa, sottratta dall’interno dell’auto del fidanzato, parcheggiata nei pressi di un noto esercizio commerciale bellunese. Nella borsa si trovavano la chiave dell’auto della vittima, il portafoglio con i documenti identificativi e alcune carte bancarie, tra cui il bancomat, successivamente utilizzato per alcuni acquisti in città.
LE INDAGINI
Le indagini, condotte nell’immediatezza dalla Squadra Volante della Questura di Belluno, hanno permesso di risalire rapidamente a due giovani italiani, rintracciati presso la loro abitazione. I due avrebbero consegnato agli agenti la carta rubata e, dopo un iniziale diniego, avrebbero ammesso le proprie responsabilità. Uno di loro avrebbe inoltre riferito di essere l’autore materiale del furto della borsa, avvenuto introducendo il braccio nell’abitacolo della vettura attraverso un finestrino semiabbassato, con la complicità dell’altro. La refurtiva è stata successivamente ritrovata e restituita alla proprietaria.
IL TERZO UOMO
Le indagini hanno inoltre permesso di accertare che il medesimo bancomat sarebbe stato utilizzato anche da un terzo uomo, anch’egli italiano e conoscente dei primi due, per un ulteriore acquisto presso una rivendita cittadina.
I PROVVEDIMENTI
Al termine delle attività:
- l’autore materiale del furto e il complice che lo avrebbe coadiuvato sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato in concorso e indebito utilizzo della carta di pagamento;
- il terzo uomo coinvolto è stato denunciato per ricettazione e concorso in indebito utilizzo della carta bancomat.
Si ricorda che le persone coinvolte devono ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.




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