Nel Veneto, prima regione turistica italiana, la montagna registra i numeri migliori: coinvolte circa 600 imprese artigiane della provincia di Belluno
Nel Veneto, prima regione turistica italiana, i dati migliori arrivano dalla montagna. Secondo l’elaborazione del centro studi di Confartigianato Imprese Veneto, aggiornata al 31 dicembre 2025, il flusso turistico in montagna è cresciuto del 30,8% negli ultimi tre anni. Il dato sale al 41,2% negli ultimi due anni se si considerano solo i turisti stranieri.
IL TREND
Il trend è destinato a proseguire. I dati consolidati del tasso di occupazione delle strutture ricettive al 20 luglio 2026 registrano un ulteriore aumento di circa il 10% rispetto al 2025.
LE DICHIARAZIONI
“Non possiamo sapere come andrà la stagione estiva 2026 – commenta la presidente di Confartigianato Imprese Belluno, Claudia Scarzanella – ma i primi dati lasciano immaginare un nuovo record: sicuramente la vetrina mondiale delle Olimpiadi di quest’inverno, che ha qualificato il nostro territorio ed esaltato la sua bellezza, sta dando i suoi frutti, soprattutto per il turismo straniero, in continuo e sensibile aumento”.
L’ARTIGIANATO COINVOLTO
Il settore dell’artigianato è interessato dal turismo per il coinvolgimento potenziale di circa 600 imprese bellunesi, che impiegano circa 1.700 addetti.
“Ma questo dato è sempre più liquido – precisa Claudia Scarzanella – perché il turista moderno, con le sue nuove esigenze, ha reso labile il confine tra le imprese coinvolte o meno nel settore turistico: c’è infatti un indotto indiretto, nel settore delle manutenzioni, dell’accoglienza, dei servizi alla persona, che ormai lavora per il turismo forse senza rendersene nemmeno conto”.
Secondo la presidente, la scelta della montagna veneta e bellunese da parte dei turisti stranieri è dettata dalla ricerca dell’autentico, della tradizione, della cultura e della qualità che ritrovano nell’artigianato, capace di rispondere alle esigenze di turisti provenienti da ogni parte del mondo grazie a flessibilità, creatività e innovatività.
“In un mondo che sta scoprendo ed apprezzando sempre più il Made in Italy, l’artigianato che ne incarna l’identità ha una immensa opportunità di valorizzarsi e di acquisire la consapevolezza della sua essenza. Molto spesso noi artigiani sottovalutiamo il nostro lavoro, i nostri prodotti, i nostri servizi: questo grande e crescente afflusso di turisti stranieri invece ci deve aiutare a riscoprire il nostro valore”.
IL TURISMO ITALIANO
La montagna bellunese resta apprezzata anche dai turisti italiani. “Sicuramente i turisti italiani, che apprezzano da sempre le nostre montagne, negli ultimi anni sono attratti anche dal loro clima, che garantisce un benessere fisico difficilmente reperibile in tempi di cambiamento climatico. Anche nei momenti di emergenza caldo, la montagna bellunese permette di stare bene”, conclude Scarzanella.




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