Soccorso alpino, quattro interventi in un giorno tra Dolomiti e Prealpi

Redazione | 19 luglio 2026 alle 21:12 | 0 commenti

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Coinvolti un turista belga in crisi di panico, due donne infortunate ai rifugi Vandelli e Coldai e un escursionista soccorso lungo il sentiero del Pian di Cengia. A parte, un incidente con il quad ad Alano di Piave

L’elicottero Falco 2 è stato inviato in Val Civetta per un giovane turista belga di 21 anni, immobilizzato da una crisi di panico lungo il sentiero tra il Col Negro e il Rifugio Tissi. Il ragazzo era già assistito da una squadra del Soccorso alpino di Alleghe – Val Fiorentina, che lo aveva incontrato mentre rientrava dall’assistenza alla Transcivetta.

Equipe medica e tecnico di elisoccorso sono sbarcati in hovering nelle vicinanze e hanno preso in carico il giovane, caricato in barella e trasportato all’elicottero. Da lì il 21enne è stato condotto all’ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.

Falco 2 è quindi decollato verso il Rifugio Vandelli, dove una donna di 64 anni residente a San Vito al Tagliamento era scivolata a terra, procurandosi un sospetto trauma lombare.

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto al Rifugio Coldai per una 29enne di Montebelluna, atleta impegnata nella Transcivetta, che si era infortunata a una caviglia lungo il percorso di gara.

Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo ha infine raggiunto in quad un uomo di 67 anni originario di Orvieto lungo il sentiero 104 del Pian di Cengia, in seguito a un infortunio a un piede.

L’INCIDENTE CON IL QUAD AD ALANO DI PIAVE

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto anche nella zona di Malga Domador, ad Alano di Piave, dove una donna di 41 anni residente a Lozzo di Cadore era uscita fuori strada alla guida di un quad.

L’allarme è scattato intorno alle 14. L’elisoccorso ha individuato il luogo dell’incidente sulla base delle coordinate fornite, raggiungendo la donna, finita una decina di metri più in basso nella scarpata.

Equipe medica e tecnico di elisoccorso le hanno prestato le prime cure per un possibile politrauma. Con il supporto delle persone presenti sul posto, i soccorritori hanno trasportato la barella fino all’elicottero, decollato in direzione dell’ospedale di Treviso.

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