Cortina, alpinista vola sul Becco di Mezzodì e quattro escursionisti bloccati recuperati sotto Punta Nera

Redazione | 16 luglio 2026 alle 20:51 | 0 commenti

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La donna, in cordata sulla Via Haupt Lompel, è rimasta sospesa nel vuoto trattenuta dalla compagna. Nel pomeriggio un secondo intervento ha riguardato quattro escursionisti bloccati sotto Punta Nera

Attorno a mezzogiorno e mezza la Centrale del 118 è stata allertata dalla compagna di cordata di un’alpinista, volata mentre stavano scalando la Via Haupt Lompel al Becco di Mezzodì.

L’INCIDENTE IN PARETE

La 40enne di San Donà di Piave era precipitata per una quindicina di metri, mentre si trovava sugli ultimi tiri in prossimità di un camino, sbattendo sulla parete e rimanendo sospesa nel vuoto, trattenuta dalla compagna ferma in sosta. Sul posto è stato inviato l’elicottero Falco 2 che, dopo una ricognizione per valutare la situazione, ha allestito il campo base al Rifugio Palmieri, dove ha lasciato infermiere e attrezzatura, per poi tornare in quota con il medico a bordo. Calato con un verricello di 80 metri, il tecnico di elisoccorso ha recuperato l’infortunata, che aveva riportato una ferita alla gamba e un probabile trauma all’anca. Issata a bordo, la rocciatrice è stata presa in carico dal medico e stabilizzata al campo base, prima di essere trasportata all’ospedale di Belluno.

Al rientro da un intervento sul sentiero del Rifugio Vandelli, dove era stata soccorsa un’escursionista con un trauma alla caviglia, l’elicottero Falco 1 è stato inviato sul Becco di Mezzodì per il recupero della compagna di cordata rimasta in parete. L’alpinista è stata raggiunta dal tecnico di elisoccorso, sempre con un verricello di 80 metri, e trasportata a Malga Federa.

QUATTRO ESCURSIONISTI RECUPERATI SOTTO PUNTA NERA

Attorno alle 15 Falco 1 è volato sul sentiero sotto Punta Nera, dove due coppie di turisti tedeschi quarantenni erano impossibilitate a proseguire per la fatica accumulata, soprattutto le due donne del gruppo. I quattro, che si trovavano a 2.850 metri di quota poco prima della forcelletta, sono stati raggiunti dall’elicottero. Sbarcato nelle vicinanze in hovering, il tecnico di elisoccorso ha fatto salire con la stessa modalità gli escursionisti, poi lasciati al Faloria.

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