Al via “Progetto Giovani in Ser.S.A.”, un percorso tra giovani, anziani e comunità

Redazione | 15 luglio 2026 alle 17:55 | 0 commenti

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La nuova iniziativa di Ser.S.A. coinvolgerà ragazzi tra i 18 e i 25 anni in attività educative e di cura all’interno della Residenza per anziani di Belluno

Prende il via “Progetto Giovani in Ser.S.A. – Insieme per il benessere, la cura e la comunità”, la nuova iniziativa promossa da Ser.S.A., la società partecipata del Comune di Belluno che gestisce la Residenza per anziani e i servizi domiciliari. Il progetto punta a offrire ai giovani un’esperienza di crescita personale e cittadinanza attiva, favorendo al contempo il benessere degli ospiti della struttura.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

L’iniziativa è rivolta in particolare a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni, pur restando aperta a chiunque desideri vivere un’esperienza di cittadinanza attiva. Nasce da un’idea del Comitato Famigliari di Ser.S.A., accolta e sviluppata dalla Residenza con l’obiettivo di promuovere percorsi educativi e pratici capaci di favorire inclusione sociale, senso di responsabilità e sviluppo di competenze attraverso il coinvolgimento diretto nella vita della struttura.

LE ATTIVITÀ PREVISTE

I partecipanti potranno essere impegnati in diverse attività:

  • collaborazione alle attività educative e ricreative con gli ospiti della Residenza
  • affiancamento agli operatori nei momenti di socializzazione e negli eventi
  • supporto all’organizzazione di feste e ricorrenze
  • cura degli spazi esterni, con piccole attività di giardinaggio, manutenzione delle aree verdi, pulizia dei percorsi e sistemazione di semplici arredi

L’esperienza avrà una durata indicativa compresa tra i tre e i sei mesi, con un impegno di due o tre giorni alla settimana e orari flessibili.

LE DICHIARAZIONI

“Parliamo spesso di giovani e di futuro – ha commentato il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin –, io penso che il futuro si costruisca anche offrendo occasioni vere per mettersi in gioco. Questo progetto va esattamente in questa direzione: permette ai ragazzi di sentirsi protagonisti della propria comunità, di sperimentare il valore dell’impegno e della responsabilità e, soprattutto, di vivere un incontro autentico con una generazione che custodisce esperienze, memoria e insegnamenti preziosi. Una città cresce quando riesce a creare relazioni tra persone di età diverse e quando nessuno resta spettatore”.

Anche l’amministratore unico di Ser.S.A., Giuseppe Montuori, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Abbiamo creduto fin da subito in questa proposta perché interpreta pienamente la missione di Ser.S.A., che non è soltanto quella di garantire servizi assistenziali di qualità, ma anche di essere un luogo aperto alla comunità e capace di creare relazioni. Vogliamo offrire ai giovani un’esperienza che lasci loro qualcosa di importante sul piano umano e personale, facendo scoprire il valore della cura, dell’ascolto e della solidarietà. L’auspicio è che questo progetto, nato per il periodo estivo, possa diventare un’iniziativa stabile durante tutto l’anno, coinvolgendo progressivamente anche gli istituti scolastici del territorio e costruendo un ponte sempre più forte tra scuola, comunità e mondo dell’assistenza”.

I PROSSIMI PASSI

L’obiettivo dichiarato da Ser.S.A. è trasformare “Progetto Giovani in Ser.S.A.” in un percorso permanente di cittadinanza attiva, sviluppando collaborazioni con le scuole del territorio affinché sempre più ragazzi possano avvicinarsi al mondo della cura, del volontariato e della solidarietà, in uno scambio reciproco con le persone più anziane.

Per informazioni e adesioni è possibile contattare Ser.S.A. scrivendo all’indirizzo info@sersa.it.

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