I due, rimasti bloccati in un canale detritico dopo aver perso la traccia di rientro, sono stati raggiunti a circa 2.500 metri di quota al termine di un intervento reso difficile dalle nubi basse
Attorno alle 18 la Centrale del 118 è stata attivata da una coppia di escursionisti italiani rimasta incrodata sotto la Croda del Becco.
L’INCIDENTE
I due, saliti sulla cima dalla via normale, per il rientro avevano iniziato a seguire una traccia che però avevano perso, finendo bloccati in un canale detritico sopra alcuni salti di roccia, incapaci di muoversi.
L’INTERVENTO
Dopo un primo tentativo di avvicinamento ostacolato dalle nubi basse, l’elicottero Falco è decollato per imbarcare due soccorritori della Guardia di finanza, con l’obiettivo di lasciarli in vetta. Essendosi alzate ulteriormente le nuvole, i due soccorritori sono stati sbarcati al Rifugio Biella, da dove sono partiti a piedi.
Dopo un ulteriore tentativo, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a individuare la posizione della coppia, senza però poter completare il recupero. L’eliambulanza è quindi scesa a caricare quattro volontari del Soccorso alpino di Cortina, lasciati il più vicino possibile alla coppia. La squadra è risalita di quota e ha raggiunto i due escursionisti a circa 2.500 metri, tra la cima della Croda del Becco e la Piccola Croda del Becco.
Dopo averli assicurati, i soccorritori li hanno calati con la corda. Raggiunto il ghiaione sottostante, la coppia è stata accompagnata alle jeep e da lì trasportata al Rifugio Sennes.




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