Autovelox Belluno: undici dispositivi fuori servizio, i Comuni pronti a sostituirli

Redazione | 14 luglio 2026 alle 09:46 | 0 commenti

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fermato undici autovelox nel Bellunese perché non omologati. I sindaci annunciano la sostituzione con nuovi dispositivi

Undici autovelox della provincia di Belluno dovranno rimanere spenti. È quanto emerge dalle verifiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che hanno accertato come solo nove dei venti dispositivi presenti sul territorio risultino regolarmente omologati. Gli altri potranno tornare in funzione soltanto dopo essere stati sostituiti con apparecchi conformi alle disposizioni ministeriali.

Tra gli impianti interessati figura anche l’autovelox fisso di Candaten, installato nel 2018 lungo il rettilineo che conduce verso il Cordevole, un tratto di strada noto sia per il traffico veicolare sia per il frequente attraversamento di cervi. Nei primi cinque mesi di attività il dispositivo aveva rilevato circa tremila infrazioni, contribuendo successivamente a una maggiore osservanza dei limiti di velocità da parte degli automobilisti.

L’elenco comprende inoltre il dispositivo mobile della Polizia locale di Pieve di Cadore, i due autovelox portatili dell’Unione Montana Alpago, il rilevatore installato sulla Strada Provinciale 1 alle porte di Limana, i vecchi dispositivi mobili in dotazione ai Comuni di Santa Giustina e Val di Zoldo, ormai risalenti a oltre trent’anni fa, oltre ai tre autovelox fissi presenti nei territori comunali di Arsié e Seren del Grappa.

La sospensione dell’attività di questi strumenti non modifica però l’obiettivo delle amministrazioni locali, che confermano la volontà di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza stradale. Diversi sindaci hanno infatti annunciato l’intenzione di procedere quanto prima alla sostituzione degli apparecchi con nuovi dispositivi omologati, così da poter riprendere regolarmente i controlli.

La questione riguarda non solo l’attività sanzionatoria, ma anche la prevenzione degli incidenti, soprattutto nei tratti di strada considerati maggiormente a rischio. In molte realtà del Bellunese gli autovelox rappresentano infatti uno strumento utilizzato per favorire il rispetto dei limiti di velocità e aumentare la sicurezza degli utenti della strada.

L’adeguamento dei dispositivi consentirà quindi ai Comuni di continuare a svolgere l’attività di controllo nel rispetto della normativa vigente, garantendo al tempo stesso la validità delle eventuali sanzioni elevate.

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