Feltre, torna “Chiese e Palazzi Aperti”: un’estate alla scoperta del patrimonio storico

Redazione | 06 luglio 2026 alle 14:53 | 0 commenti

Tempo di lettura: 3 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

È partito anche quest’anno il progetto “Chiese e Palazzi Aperti a Feltre”, l’iniziativa promossa dall’Associazione “Il Fondaco per Feltre” per far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e religioso della città. Realizzata con il sostegno del Comune di Feltre e della Collaborazione Parrocchiale di Feltre, l’iniziativa accompagnerà cittadini, visitatori e turisti per tutta l’estate, da luglio a settembre, alla scoperta di oltre una quindicina di luoghi di interesse storico e culturale nel centro storico e nel territorio comunale.

UN DEBUTTO POSITIVO

Domenica 5 luglio si è svolto il debutto ufficiale dell’edizione 2026. I volontari del Fondaco, tra presenze storiche e nuove leve, hanno accolto gratuitamente il pubblico, raccontando storia, curiosità e opere d’arte custodite in ciascun sito. Nella prima giornata di apertura sono state registrate oltre un centinaio di presenze nei vari siti cittadini. Il presidente dell’associazione, Rino Dal Ben, ha espresso soddisfazione per l’avvio dell’iniziativa e per il gradimento riscontrato tra i visitatori, ringraziando i volontari coinvolti e la responsabile del progetto, Sara Zaccaron.

I PALAZZI

Tra i luoghi visitabili figura il Palazzo Pretorio, sede storica del potere politico cittadino, con la Sala degli Stemmi, e il vicino Palazzo della Ragione, con la Sala del Consiglio. Apre le porte anche il Monte di Pietà, antica istituzione cittadina, con le sale del banco dei pegni e della cassaforte.

LE CHIESE CITTADINE

In via Mezzaterra sarà visitabile la Chiesa di San Giacomo Maggiore, che custodisce numerose opere d’arte. Nei pressi di Port’Oria si trova la Chiesetta della Santissima Trinità, unica superstite all’incendio del 1510, con un raro ciclo di affreschi quattrocenteschi. Aprono inoltre il Battistero, un tempo dedicato a San Lorenzo, con l’antico fonte battesimale, e il Duomo di San Pietro, con le sue cappelle votive e la cripta.

Tra le novità del 2026 figurano tre nuove chiese: la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, che custodisce un capolavoro di Jacopo Bassano; la Chiesa di San Luigi Gonzaga, progettata dall’architetto Giuseppe Segusini sull’area dell’antico convento di Santa Chiara; e la Chiesa di San Rocco e Sebastiano, che chiude scenograficamente la prospettiva di Piazza Maggiore.

LE CHIESE DEL TERRITORIO

Fuori dal centro storico, ad Anzù, è visitabile il Santuario dei Santi Martiri Vittore e Corona, elevato a Basilica Minore nel 2002 e ricco di cicli di affreschi che ne raccontano la storia millenaria. Si aggiungono altre quattro chiese del territorio comunale: la Chiesa di San Paolo, oggetto di un progetto di recupero grazie al lavoro dei volontari; la Chiesa di San Benedetto a Celarda, nei pressi della riserva naturalistica del Vincheto; la Chiesa di San Marcello a Umin, che conserva alcuni degli affreschi più antichi della zona; e la Chiesa di San Fermo a Villaga, restaurata di recente grazie a un importante finanziamento.

ORARI DELLE VISITE GUIDATE

Ogni domenica di luglio, agosto e settembre, dalle 16 alle 19, sono visitabili: Sala degli Stemmi, Sala del Consiglio, Monte di Pietà, Chiesa di San Giacomo Maggiore, Chiesa della Santissima Trinità, Chiesa di San Rocco e Sebastiano (novità 2026) e Battistero. Il Duomo di San Pietro è visitabile dalle 15 alle 18, mentre il Santuario dei Santi Vittore e Corona è aperto dalle 15 alle 17, con due turni di visita in partenza dal chiostro alle 15 e alle 16.

Ogni ultima domenica di luglio, agosto e settembre, dalle 16 alle 19, aprono invece la Chiesa di Santa Maria degli Angeli (novità 2026), la Chiesa di San Luigi Gonzaga presso il Seminario in piazza Giacomo Matteotti (novità 2026), la Chiesa di San Paolo, la Chiesa di San Benedetto a Celarda, la Chiesa di San Marcello a Umin e la Chiesa di San Fermo a Villaga.

INGRESSO LIBERO

L’ingresso è libero e gratuito in tutti i siti, senza necessità di prenotazione. All’interno di ogni luogo sarà presente un volontario del Fondaco disponibile per le visite. L’elenco aggiornato dei siti aperti, con i relativi orari, è consultabile sul sito dell’associazione all’indirizzo fondacofeltre.it, dove sono indicati anche gli orari dei musei e degli altri luoghi di cultura del territorio. Per informazioni è possibile scrivere a segreteria@fondacofeltre.it.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate