Villa Buzzati a San Pellegrino di Feltre torna ad aprire il proprio cortile al pubblico con una nuova edizione di Giardino Buzzati, la rassegna culturale promossa dall’Associazione culturale “Villa Buzzati il granaio”. L’edizione 2025 si svolge dall’11 al 19 luglio e coincide con due ricorrenze significative: i 120 anni dalla nascita di Dino Buzzati e i vent’anni dell’associazione. Fa da cornice anche la recente riapertura del granaio, restaurato e restituito alla comunità come centro culturale. Durante tutti gli appuntamenti sarà attiva un’area ristoro gestita da produttori locali.
IL PROGRAMMA
L’inaugurazione è fissata per sabato 11 luglio. Dalle 18 il giardino sarà accessibile al pubblico; alle 19.30 il compositore Angelo Trabace eseguirà dal vivo la colonna sonora di Orfeo, film diretto da Virgilio Villoresi e liberamente ispirato al Poema a fumetti di Buzzati. La proiezione è prevista alle 21.15, con la presenza del regista che dialogherà con il pubblico.
Lunedì 13 luglio Danilo Giordano presenta il volume Ma le Dolomiti, cosa sono? Interpretazione geologica degli scritti di Dino Buzzati ispirata a Bruno Castiglioni: un percorso tra geologia e letteratura che prende spunto dagli scritti buzzatiani per raccontare la formazione delle Dolomiti.
Martedì 14 luglio la rassegna LeggereLeSere si trasferisce eccezionalmente a Villa Buzzati con Le muse, ancora!, letture tratte da La vendetta delle muse di Serena Dandini accompagnate dalle musiche di Antonio Andrich.
Giovedì 16 luglio va in scena Parliamo di Amelia, spettacolo dedicato alla poetessa Amelia Rosselli, interpretato da Roberta Lanave e Camilla Sandri Bellezza, produzione Asterlizze Teatro in collaborazione con Il Menù della Poesia.
Sabato 18 luglio è la volta di Il reggimento parte all’alba – Storia di Ottavio Sebastiàn, adattamento teatrale di un racconto di Buzzati firmato e interpretato da Giuseppe Nitti, con la regia di Alessio Pizzech e musiche originali di Alessandro Panatteri.
La rassegna si chiude domenica 19 luglio con Cantastorie (prove di…), incontro tra lo scultore e scrittore Max Solinas e il musicista Nicola Pilat Spina, sui temi del silenzio, della guerra, del cambiamento e della libertà.
Nel fine settimana del 18 e 19 luglio, dalle 14 alle 18, è in programma il laboratorio La voce che incanta, dedicato alle tecniche di lettura espressiva e condotto dall’attrice e formatrice Antonella Morassutti.




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