Dal 1° al 5 luglio il Cantemus Mixed Choir di Nyíregyháza, Ungheria, sarà protagonista di una tournée in provincia di Belluno e nel Veneto, con sei concerti in altrettante location tra chiese storiche e teatri. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Belluno e dal Comune di Feltre.
L’ensemble, diretto dal maestro Soma Szabó, conta quasi venticinque anni di attività e figura tra le formazioni corali più premiate d’Europa. Nel corso della sua storia ha collaborato con orchestre sinfoniche ungheresi di primo piano — tra cui la Budapest Festival Orchestra e la Liszt Ferenc Chamber Orchestra — e ha conquistato riconoscimenti ai concorsi internazionali di Budapest, Gorizia, Tolosa e Cantonigròs, in Spagna.
Il programma
Il repertorio spazia attraverso cinque secoli di storia della musica: dal Rinascimento europeo con Thomas Tallis, Giovanni Gabrieli, Carlo Gesualdo e Luca Marenzio, passando per Bach e Rachmaninov, fino ai grandi autori della tradizione corale ungherese come Zoltán Kodály, György Orbán, János Vajda e Levente Gyöngyösi.
Le tappe
Il calendario prevede: mercoledì 1° luglio ore 20.30, chiesa di Lentiai (Borgo Valbelluna); 2 luglio, chiesa di San Francesco a Padova; 3 luglio ore 20.45, chiesa di Pieve di Cadore; 4 luglio ore 17.00, Teatro La Sena di Feltre; 4 luglio, Duomo di Sacile; 5 luglio, chiesa di Caprino Veronese.
La collaborazione istituzionale
La tournée ha un risvolto che va oltre l’ambito musicale. Il sindaco di Borgo Valbelluna ha scritto al collega di Nyíregyháza proponendo un programma stabile di scambi artistici, culturali e turistici, con l’ipotesi di un futuro gemellaggio tra le due città. Il rapporto tra le comunità si è consolidato negli anni attraverso le visite del Cantemus Boys Choir e del Cantemus Children’s Choir nel Bellunese.
La risposta del sindaco ungherese è stata positiva: la collaborazione tra le due realtà, ha scritto, non costruisce soltanto legami musicali ma «autentici ponti umani e culturali», con piena disponibilità a sviluppare nuove iniziative congiunte.
L’organizzazione della tournée è stata curata da Paolo Gardenal, presidente del Coro Polifonico Trichiana e coordinatore provinciale dei cori, da anni attivo nella promozione di scambi internazionali con il territorio bellunese.




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