Il Cielo sopra Belluno Under 35: il teatro contemporaneo torna protagonista alla Casa delle Arti

Valentina Damin | 29 giugno 2026 alle 09:53 | 0 commenti

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Belluno si prepara ad accogliere la sesta edizione de Il Cielo sopra Belluno, che quest’anno si rinnova con il titolo Il Cielo sopra Belluno Under 35, un festival dedicato alle nuove generazioni del teatro contemporaneo italiano.

La rassegna si svolgerà dal 26 giugno all’11 luglio negli spazi esterni della Casa delle Arti – Spazio Ex, con cinque appuntamenti tra spettacoli teatrali, incontri, approfondimenti e momenti musicali. La direzione artistica è affidata a Vassilij Mangheras e Daniela Nicosia.

Il progetto, realizzato da Tib Teatro, nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto sui linguaggi della scena contemporanea, con particolare attenzione ad autori, interpreti e compagnie under 35. Il festival ha inoltre ottenuto il riconoscimento del bando SIAE “Per Chi Crea” 2025, dedicato ai giovani artisti.

Il programma si è aperto venerdì 26 giugno con il talk gratuito “La fine dell’autofiction?”, un confronto tra artisti, critici e pubblico sul rapporto tra autobiografia, narrazione personale e teatro contemporaneo. L’incontro ha visto la partecipazione di studiosi, giornalisti e giovani autori, con la moderazione di Graziano Graziani.

La prima giornata è proseguita con l’aperitivo al tramonto e, alle 21, con lo spettacolo “Scemi del villaggio” di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, una produzione che affronta con ironia e satira il tema dello spazio pubblico e del modo in cui le città vengono vissute oggi. La serata è terminata con un dj set.

Sabato 27 giugno è stato protagonista Pallaksch con “Il teatropostaggio da un milione di dollari”, progetto che unisce teatro contemporaneo, cultura digitale e linguaggi dei social network. Una performance che riflette sulle possibilità espressive della comunicazione online e sulle trasformazioni del linguaggio scenico.

Venerdì 3 luglio sarà la volta di Giulia Scotti con “Quello che non c’è”, spettacolo che intreccia teatro e fumetto per raccontare una storia familiare fatta di ricordi, assenze e verità rimaste a lungo nascoste.

Il quarto appuntamento, venerdì 10 luglio, porterà in scena il Gruppo della Creta con “Pluto. O il dono della fine del mondo”, una riscrittura della commedia di Aristofane che affronta il tema della ricchezza, della distribuzione delle risorse e della crisi dei modelli ideologici.

La chiusura del festival sarà affidata sabato 11 luglio a “S.P.33”, testo e regia di Giulia Bartolini, prodotto dalla Compagnia Mauri Sturno in collaborazione con Compagnia KARL. Lo spettacolo racconta il ritorno di una donna nel paese d’origine e il confronto con la propria storia familiare.

Ogni serata sarà accompagnata da musica, incontri informali e aperitivi al tramonto con prodotti locali, a partire dalle 19.30, prima degli spettacoli previsti alle 21. In programma anche dj set con diversi ospiti musicali.

Il festival conferma la volontà di Tib Teatro di promuovere la cultura teatrale sul territorio e di valorizzare luoghi di socialità e partecipazione come la Casa delle Arti, avvicinando soprattutto le nuove generazioni ai linguaggi artistici contemporanei.

Sono previste formule di abbonamento e biglietti con tariffe dedicate: il biglietto singolo costa 20 euro (ridotto under 30 a 15 euro), mentre gli abbonamenti per il weekend sono disponibili a 35 euro intero e 23 euro ridotto under 30.

Gli spettacoli sono su prenotazione fino a esaurimento posti. Gli acquisti sono disponibili online su www.vivaticket.com.

Per informazioni e prenotazioni:
Tib Teatro
Tel. 0437 950555 | 351 7834551
dal lunedì al venerdì (10-13 / 15-17)
Email: info@tibteatro.it
Sito: www.tibteatro.it

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