Il Bellunese affronta due giornate di caldo marcato, con temperature che si collocano fino a 8 gradi al di sopra delle medie stagionali. Il rischio temporalesco pomeridiano rimane contenuto ma non assente, con la possibilità di fenomeni anche di forte intensità in caso di sviluppo.
Venerdì 26 giugno — pomeriggio e sera
La nuvolosità cumuliforme aumenta in modo moderato nel corso del pomeriggio. Non si esclude la formazione di isolati rovesci o temporali di calore, con probabilità compresa tra il 20 e il 30%. Qualora si verifichino, i fenomeni potranno risultare anche di forte intensità.
Il contesto termico è molto caldo per il periodo: in Valbelluna le massime raggiungono i 33-34 °C, mentre a quota 1.000-1.200 metri si registrano valori compresi tra 26 e 28 °C. In quota i venti sono deboli da nord-est; nelle valli deboli o moderati con regime di brezza.
Sabato 27 giugno
La mattina si apre con prevalente soleggiamento. Nel pomeriggio si sviluppa una modesta attività cumuliforme, con nubi irregolari e qualche nube alta in serata.
La probabilità di rovesci o temporali di calore rimane bassa: tra il 10 e il 30% sulle Dolomiti, pressoché nulla altrove (0-10%). Le temperature salgono ulteriormente, toccando valori fino a 8 gradi sopra la media del periodo. Sulle Prealpi a 1.500 metri si va da un minimo di 19 °C a un massimo di 24 °C; a 2.000 metri da 15 °C a 19 °C. Sulle Dolomiti a 2.000 metri il massimo raggiunge i 20 °C; a 3.000 metri si registra un minimo di 6 °C e un massimo di 10 °C. Nelle valli i venti sono deboli o moderati con regime di brezza; in quota perlopiù deboli da nord, tra 5 e 10 km/h a 2.000 metri e tra 5 e 15 km/h a 3.000 metri.
Indicazioni per la montagna
Con temperature così elevate anche in quota, l’idratazione diventa un elemento essenziale per chi frequenta i sentieri. Il rischio temporalesco, pur contenuto, non è trascurabile nel pomeriggio sul settore dolomitico: la possibilità di fenomeni intensi suggerisce di pianificare le uscite nelle ore mattutine.




0 commenti