Belluno, 12.000 euro dal fondo BIM Piave per la manutenzione delle piste ciclopedonali

Redazione | 25 giugno 2026 alle 20:02 | 0 commenti

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Il Comune di Belluno ha approvato oggi in giunta la delibera che attiva il fondo del Consorzio BIM Piave per la manutenzione ordinaria delle piste ciclopedonali. Per le annualità 2026 e 2027 la gestione del servizio è affidata all’Unione Montana Val Belluna, cui spetterà anche la presentazione delle richieste di contributo e la rendicontazione degli interventi. Per il 2026 la somma disponibile ammonta a 12.000 euro, calcolata sulla base di un euro per metro lineare di percorso manutentato fino all’importo massimo previsto.

I percorsi interessati

Gli interventi riguarderanno alcuni dei principali collegamenti ciclopedonali della città: Nuova Erto-Safforze, via Miari, via Meassa, il collegamento tra Levego e l’Anello di Modolo, Antole-Casoni, via Feltre-Salce, i due tratti di via del Boscon in direzione San Fermo e Col di Salce, il percorso alle spalle dell’ospedale tra il parco San Lorenzo e l’istituto Renier, e Largo Ugo Neri.

Le attività previste comprendono il ripristino di staccionate e recinzioni danneggiate, la sistemazione dei fondi con ghiaia, cemento o asfalto, lo sfalcio dei cigli, interventi di pulizia in tratti non coperti dal servizio ordinario e ulteriori manutenzioni straordinarie che dovessero rendersi necessarie. Il piano rientra nel più ampio programma di manutenzione del verde. Il Comune provvederà inoltre al riconoscimento ufficiale dei tratti come percorsi ciclopedonali mediante la posa della segnaletica prevista dalla normativa.

Le dichiarazioni

«L’attenzione ad ampliare la rete di percorsi ciclopedonali deve andare di pari passo con la sua manutenzione», dichiara il sindaco Oscar De Pellegrin. «Grazie al fondo BIM Piave e alla collaborazione con l’Unione Montana possiamo assicurarne la piena fruibilità intervenendo con tempestività e senza gravare sulle risorse comunali.»

L’assessore all’ambiente Lorenza De Kunovich sottolinea la dimensione gestionale della scelta: «Più si amplia il chilometraggio e più diventa impegnativo il mantenimento dell’ordine e della pulizia. Attraverso questa collaborazione disponiamo di uno strumento operativo che ci consentirà di programmare gli interventi in base alle esigenze del territorio e di mantenere elevato il livello di qualità di un patrimonio che appartiene all’intera comunità.»

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