Il quadro meteorologico sul Bellunese e sulle Prealpi venete si mantiene stabile nei tratti essenziali per i prossimi due giorni: mattine in prevalenza soleggiate e pomeriggi a rischio temporale, con un’instabilità che interessa in misura maggiore il settore dolomitico rispetto alle Prealpi vicentine e veronesi. Le temperature restano al di sopra delle medie stagionali.
Martedì 23 giugno
La giornata si apre con condizioni favorevoli. Il cielo è abbastanza soleggiato nelle ore mattutine, ma nel corso della giornata l’attività cumuliforme diurna si sviluppa progressivamente, riducendo il soleggiamento. L’instabilità termoconvettiva, modesta o moderata, interessa soprattutto il settore dolomitico nel pomeriggio.
Al mattino la probabilità di pioggia è nulla. A partire dalle ore centrali il rischio aumenta in modo sensibile: nel Bellunese e sul settore dolomitico la probabilità raggiunge valori compresi tra il 50 e il 60%, con fenomeni da locali a sparsi che potranno assumere localmente carattere intenso. Sulle Prealpi vicentine e veronesi il rischio è più contenuto, tra il 30 e il 40%. Verso fine giornata la probabilità torna ovunque trascurabile.
Le temperature si mantengono stazionarie e superiori alle medie del periodo. Sulle Prealpi, a 1.500 metri, si va da 17 °C a 23 °C; a 2.000 metri da 14 °C a 20 °C. Sulle Dolomiti a 2.000 metri il massimo sale a 21 °C; a 3.000 metri si registra un minimo di 7 °C e un massimo di 10 °C. Nelle valli il vento è debole al mattino e moderato nelle ore più calde, con regime di brezza. In quota i flussi arrivano da nord e nord-est, tra 5 e 15 km/h a 2.000 metri e tra 10 e 20 km/h a 3.000 metri. Attendibilità della previsione: buona.
Mercoledì 24 giugno
La mattinata si presenta stabile e ben soleggiata. Nel pomeriggio una nuvolosità irregolare si alterna a tratti di sole, ma gli addensamenti possono risultare localmente intensi e dare origine a isolati focolai temporaleschi.
Al mattino non si prevedono fenomeni. Nel pomeriggio la probabilità aumenta in modo più contenuto rispetto a martedì: nel Bellunese tra il 30 e il 50% per fenomeni perlopiù locali; sulle Prealpi veronesi e vicentine l’instabilità rimane isolata o sporadica, con probabilità tra il 10 e il 20%.
Le temperature non mostrano variazioni significative, con valori diurni ancora 6-7 gradi al di sopra delle medie stagionali. Sulle Prealpi a 1.500 metri si va da 16 °C a 23 °C; a 2.000 metri da 13 °C a 20 °C. Sulle Dolomiti a 2.000 metri il massimo raggiunge i 21 °C; a 3.000 metri minimo di 7 °C e massimo di 10 °C. In alta montagna i venti sono più contenuti rispetto al giorno precedente: 5-10 km/h a 2.000 metri e 10-15 km/h a 3.000 metri, da nord e nord-est.
Indicazioni per chi frequenta la montagna
Lo schema dei prossimi due giorni è quello tipico delle settimane estive sulle Alpi orientali: stabilità nelle ore mattutine, deterioramento nel pomeriggio. Sul settore dolomitico il rischio temporalesco è più elevato rispetto alle Prealpi e non si escludono fenomeni localmente intensi, in particolare martedì. Chi percorre itinerari in quota è invitato a pianificare le uscite nelle ore antimeridiane e a rientrare in rifugio o a valle entro le prime ore del pomeriggio.



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