La Fondazione Dolomiti Unesco porta al Museo Zardini un percorso espositivo gratuito tra fossili marini, vulcani e ghiacciai. Inaugurazione il 25 giugno.
Il tempo geologico ha una nuova casa per l’estate 2026. Dal 23 giugno al 31 agosto, il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini di Cortina d’Ampezzo ospita la mostra itinerante Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia, promossa dalla Fondazione Dolomiti Unesco. L’esposizione — sesta tappa di un percorso che ha già attraversato diverse sedi — ricostruisce circa 270 milioni di anni di storia della Terra attraverso pannelli, fotografie e illustrazioni scientifiche. L’ingresso è gratuito.
L’inaugurazione è fissata per giovedì 25 giugno alle 18. Dopo i saluti istituzionali, i visitatori potranno partecipare a una visita guidata all’esposizione e alla collezione permanente del museo, con la presenza dei referenti del Museo Zardini e del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.
Un racconto che inizia sotto il mare
Il percorso espositivo si ispira al Dolomites World Heritage Geotrail ed è stato curato da Biosphaera scs con il supporto scientifico dei geologi Alfio Viganò, Riccardo Tomasoni e Alberto Carton. Le fotografie sono di Matteo Visintainer, le illustrazioni di Davide Bonadonna. La narrazione ripercorre le trasformazioni del paesaggio dolomitico nel tempo profondo: dalle barriere coralline alle foreste, dai vulcani ai deserti, fino ai ghiacciai che hanno modellato le cime riconosciute dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2009.
La scelta del Museo Zardini come sede non è casuale. La struttura conserva circa ventimila reperti fossili, prevalentemente marini, appartenenti a mille specie diverse, corredati da ricostruzioni degli ambienti originari. Una collezione che offre, secondo gli organizzatori, un completamento naturale ai contenuti della mostra itinerante.
Le istituzioni
Marco Staunovo Polacco, presidente della Provincia di Belluno e della Fondazione Dolomiti Unesco, ha sottolineato il valore della tappa ampezzana: la mostra sintetizza la geologia dei nove Sistemi del Sito Patrimonio Mondiale e trova nel Museo Zardini spunti di approfondimento che arricchiscono il percorso. L’iniziativa rientra nelle attività della Rete funzionale del Patrimonio Geologico della Fondazione.
Stefano Gaspari, presidente delle Regole d’Ampezzo e del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo — enti che gestiscono entrambe le strutture coinvolte — ha evidenziato l’importanza della collaborazione con la Fondazione e con la Provincia di Belluno per rafforzare la divulgazione dedicata alla tutela del patrimonio naturale.
Orari e informazioni pratiche
La mostra è visitabile presso il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, in via Marangoi 1 a Cortina d’Ampezzo. Gli orari variano a seconda del periodo: dal 23 giugno in poi, apertura dalle 15.30 alle 19.30; nei mesi di luglio e agosto anche la mattina, dalle 10.30 alle 12.30. Il museo osserva la chiusura il lunedì, con eccezione del mese di agosto. L’accesso alla mostra è gratuito e può essere abbinato alla visita della collezione permanente.




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