Si sono concluse nel peggiore dei modi le operazioni di ricerca avviate nella serata di sabato 20 giugno nel territorio di Taibon Agordino. Un giovane base jumper di nazionalità francese, di cui non si avevano più notizie dopo un lancio, è stato ritrovato privo di vita nella mattinata di oggi, domenica 21 giugno.
L’allarme era scattato intorno alle ore 20:40 di sabato, quando l’amico e compagno di escursione, non vedendolo arrivare al punto di ritrovo concordato a terra, ha temuto il verificarsi di un grave incidente e ha allertato i servizi di emergenza.
La dinamica e l’area del lancio
Il giovane si era lanciato dall’area del Framont, una cima montuosa particolarmente nota e frequentata dagli appassionati di base jumping, disciplina che prevede il lancio nel vuoto con tuta alare o paracadute da rilievi naturali o strutture fisse.
Subito dopo il lancio, tuttavia, si erano perse le tracce del ragazzo, che non ha mai raggiunto la destinazione stabilita.
Le operazioni di ricerca e il ritrovamento
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente dopo la segnalazione, mobilitando sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco e i tecnici del Soccorso Alpino. Le perlustrazioni via terra sono proseguite in modo serrato per tutta la notte e nella prima mattinata di domenica.
La svolta nelle ricerche è avvenuta grazie all’intervento dell’elisoccorso. Durante una delle ricognizioni aeree programmate per mappare la zona impervia, l’equipaggio del mezzo ha individuato il corpo del giovane base jumper a valle. Le autorità competenti sono state informate per i successivi adempimenti di rito e per la ricostruzione delle precise cause che hanno determinato la caduta fatale.




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