Temporali pomeridiani nel Bellunese, domenica caldo estivo con nuovi focolai

Redazione | 20 giugno 2026 alle 08:07 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Il fine settimana nel Bellunese si apre con mattinate soleggiate ma pomeriggi a rischio temporali, più probabili sabato sul settore dolomitico e bellunese. Domenica le temperature salgono verso valori pienamente estivi, con nuovi focolai temporaleschi nel pomeriggio. Attendibilità buona per entrambe le giornate.

SABATO 20 GIUGNO

Cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso al mattino, con formazione di annuvolamenti irregolari nelle ore più calde e addensamenti anche consistenti a partire dalle ore centrali. La probabilità di rovesci temporaleschi sale al 50-60% nel Bellunese, con possibile estensione parziale alle zone pedemontane nel corso del pomeriggio. Non si escludono fenomeni localmente intensi. Sulle Prealpi vicentine e bellunesi i fenomeni saranno perlopiù sporadici (10-20%). Completo esaurimento delle precipitazioni dopo il tramonto, con possibile formazione di foschie o banchi di nebbia in alcune valli e sugli altipiani. Temperature senza variazioni significative: sulle Prealpi a 1500 metri minime di 15°C e massime di 20°C; sulle Dolomiti a 3000 metri tra 7°C e 9°C. Venti deboli al mattino, moderati nel pomeriggio nelle valli.

DOMENICA 21 GIUGNO

Mattinata soleggiata con cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche cumulo entro le ore centrali. Nel pomeriggio alternanza di tratti soleggiati e addensamenti localmente intensi associati a focolai temporaleschi. La probabilità di fenomeni da locali a sparsi è del 40-50% sull’area dolomitica e del 30-40% sulle Prealpi. Temperature in contenuto aumento, specie nelle valli, verso valori pienamente estivi: sulle Prealpi a 1500 metri minime di 16°C e massime di 21°C; sulle Dolomiti a 3000 metri tra 5°C e 9°C. Venti deboli o moderati da nord-nordest in quota.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate