Un uomo di 38 anni, destinatario di un ordine di carcerazione emesso nel 2017 e rimasto finora ineseguito, è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel territorio comunale di Longarone. Il fermo è avvenuto nella notte del 14 giugno scorso durante un normale controllo stradale.
Il controllo sulla statale e l’identificazione
Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Belluno, impegnata nei servizi di vigilanza lungo la SS51 d’Alemagna, ha intercettato un SUV nero all’altezza della frazione di Fortogna. Il veicolo, con tre persone a bordo, stava viaggiando in direzione Cortina.
Nel corso delle procedure di identificazione degli occupanti, gli agenti hanno accertato che sul capo di uno dei tre passeggeri, un cittadino di nazionalità albanese, pendeva un provvedimento restrittivo della libertà personale.
I reati e la latitanza all’estero
L’ordine di carcerazione era stato emanato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso a seguito di una condanna a un anno di reclusione. I reati contestati all’uomo, commessi nella provincia trevigiana, riguardano:
- Possesso di chiavi alterate e grimaldelli;
- Porto di armi e oggetti atti a offendere;
- Resistenza a pubblico ufficiale.
Il provvedimento, risalente a nove anni fa, non era ancora stato notificato poiché il trentottenne si era stabilito all’estero per evitare la detenzione.
Il trasferimento in carcere
Dopo i primi accertamenti su strada, i tre passeggeri del SUV sono stati condotti negli uffici della Questura di Belluno con il supporto del personale dell’Ufficio Prevenzione Generale. Una volta completate le verifiche e formalizzato l’arresto, il trentottenne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Baldenich, a Belluno, dove dovrà scontare la pena residua.
L’operazione rientra nell’ambito del potenziamento dei controlli del territorio e delle principali arterie stradali extraurbane attuato dalla Polizia di Stato durante i fine settimana.




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