L’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Feltre si è dotata di un sistema di navigazione chirurgica di ultima generazione grazie alla donazione del signor Umberto Fiabane. La strumentazione, del valore complessivo di circa 100mila euro, è stata presentata ieri alla presenza del Commissario dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti Giuseppe Dal Ben, del Direttore dell’ORL Giuseppe Pagano e delle dirigenti mediche Elena Rigoni ed Erica Sacchet.
La tecnologia: il sistema StealthStation FlexENT
Il sistema donato è uno StealthStation FlexENT associato alla Linea Power, per un valore complessivo di circa 95.160 euro. Si tratta di una piattaforma che integra navigazione chirurgica e strumentazione motorizzata, in grado di tracciare in tempo reale la posizione degli strumenti all’interno delle cavità paranasali e dell’orecchio. Attraverso tecnologia elettromagnetica, il sistema è in grado di definire vere e proprie zone di sicurezza anatomica, segnalando al chirurgo — con alert acustici e visivi — la prossimità a strutture critiche. Il risultato è un significativo innalzamento degli standard di precisione e sicurezza, anche nei casi più complessi o negli interventi di revisione.
La patologia: la rinosinusite cronica
Lo strumento sarà impiegato principalmente nel trattamento della rinosinusite cronica, una patologia caratterizzata da un’infiammazione persistente del naso e dei seni paranasali che dura oltre dodici settimane. I sintomi comprendono ostruzione nasale, congestione, dolore facciale e riduzione o perdita dell’olfatto, spesso associati alla formazione di polipi nasali. Nei casi refrattari alla terapia farmacologica — inclusi i farmaci biologici di nuova generazione — il trattamento di riferimento è la chirurgia endoscopica funzionale dei seni paranasali, nota con l’acronimo FESS (Functional Endoscopic Sinus Surgery).
I numeri del reparto
Il reparto ORL di Feltre esegue ogni anno 120 interventi di chirurgia endoscopica rinosinusale, il 40-50% dei quali riguarda pazienti affetti da rinosinusite cronica con poliposi nasale. L’attività è in crescita costante: la lista di attesa operatoria conta attualmente 153 procedure FESS in programma. Sul fronte ambulatoriale, il centro è riconosciuto dalla Regione Veneto come centro prescrittore provinciale autorizzato per terapie biologiche fin dal 2021 e segue oggi 79 pazienti in trattamento con farmaci biologici.
Le dichiarazioni
Il Commissario Giuseppe Dal Ben ha espresso soddisfazione per la donazione, sottolineando come il gesto di Fiabane rappresenti «un forte legame di solidarietà tra il territorio e la sua sanità pubblica». Il Direttore Pagano ha posto l’accento anche sul valore strategico dello strumento in chiave di attrattività professionale: disporre di tecnologie avanzate, ha spiegato, è oggi un fattore determinante per attrarre medici in formazione e neospecialisti, consentendo all’ospedale di Feltre di competere con i grandi centri di riferimento nazionali.




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