Dal 18 giugno al 26 settembre 2026 prende il via la 22esima edizione dell’Estate Tizianesca, la rassegna promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore che quest’anno si intreccia con le celebrazioni per il 450esimo anniversario dalla morte di Tiziano Vecellio (1576–2026). Oltre 35 appuntamenti aperti al pubblico — conferenze, passeggiate in villa, concerti da camera e visite a luoghi d’arte — distribuiti in 20 centri e località tra le montagne bellunesi e la pianura veneta.
Un programma che attraversa il Veneto
Il titolo di quest’anno, “Dal Cadore di Tiziano al Veneto dei grandi artisti”, riflette l’impostazione della rassegna: Pieve di Cadore come epicentro e punto di partenza, e un percorso che si allarga fino a Treviso, Castelfranco Veneto, Possagno, Mira e ai Colli Euganei, passando per Belluno, Cortina d’Ampezzo, Feltre, Vittorio Veneto, Agordo e molte altre località. In dialogo con Tiziano entrano i grandi maestri veneti del Rinascimento: Giorgione, Veronese, Tintoretto, Palladio, Canova.
Il programma si articola in quattro sezioni: “Sguardi su Tiziano e Dintorni”, “Mattinate alla Casa dell’Oratore”, “Promenade in Villa tra Arte e Natura” e “Concerti”. Sono 26 gli studiosi ed esperti coinvolti, 25 i luoghi d’arte che faranno da sede o da oggetto degli incontri.
Il primo appuntamento a Treviso
La rassegna si apre giovedì 19 giugno alle 18.30 a Palazzo Giacomelli a Treviso con una conferenza dedicata a due Annunciazioni di Tiziano: quella custodita nella Cattedrale di Treviso e quella alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia, recentemente restaurata e interamente restituita alla mano del maestro. A parlarne saranno la studiosa del Cinquecento veneziano Maria Agense Chiari Moretto Wiel, docente di Storia dell’arte veneta presso la sede veneziana della Wake Forest University, e Paolo Barbisan.
Le conferenze: studi recenti e scoperte inedite
Le 22 conferenze in programma coprono un arco tematico ampio. Tra gli appuntamenti da segnalare: le ricerche di Gianluca Poldi sui legami tra il fregio della Casa di Marta a Castelfranco Veneto e i dipinti giovanili di Giorgione (22 giugno); la conferenza di Alessandra Geromel su ricami e botteghe nella Venezia del Cinquecento (3 luglio); la lettura di Enrico Maria Dal Pozzolo sui dipinti erotici di Lavinia Fontana (6 agosto); il tema del Purgatorio nell’arte figurativa dal Concilio di Trento alla caduta della Serenissima, affrontato da Enrica Folin (8 agosto); e il significato simbolico delle piante nella pittura quattrocentesca veneziana con Francesco di Mauro (14 agosto).
Tra i relatori attesi figurano anche Stefania Mason, presidente del comitato scientifico della Fondazione, e Bernard Aikema, curatore insieme a Thomas Dalla Costa della grande mostra “Tiziano e il Paesaggio” in programma dal 18 luglio al 18 ottobre 2026 presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore.
Le passeggiate in villa: dimore storiche aperte al pubblico
Una delle sezioni più caratteristiche della rassegna porta il pubblico alla scoperta di ville e dimore storiche del Veneto, accolti dai proprietari o da grandi conoscitori di questi luoghi. Il calendario prevede: Villa Crotta de’ Manzoni ad Agordo (20 giugno), il Castello di San Salvatore a Susegana (9 luglio), Villa di Modolo nel Bellunese (26 luglio), Palazzo Monti Giacobbi a Candide nel Comelico (21 agosto), il Giardino e Villa di Valsanzibio ai Colli Euganei (5 settembre) e Villa Malcontenta a Mira (24 settembre).
I concerti
La musica classica accompagna tutta la stagione con otto serate di musica da camera affidate alla direzione artistica del maestro Delio Cassetta, direttore della Dolomiti Symphonia Orchestra.
Come seguire la rassegna
L’Estate Tizianesca è promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore in collaborazione con il Comune di Pieve di Cadore e la Magnifica Comunità, con il contributo della Camera di Commercio Treviso–Belluno Dolomiti e il patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco. Partner della rassegna sono la Regione del Veneto–ReteEventi, la Provincia di Belluno, il progetto Terre Natie e Dolomiti Symphonia Orchestra.
Il programma completo e le informazioni su modalità di partecipazione sono disponibili presso la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore.




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