Nato nel 1929, in giovane età si trasferì con la famiglia a Cusighe (Belluno), dove frequentò le scuole dell’obbligo. Successivamente intraprese l’apprendistato come falegname presso una fabbrica di mobili a Belluno. Come molti giovani della sua generazione, emigrò in Svizzera, nel Canton Ticino. Trovò lavoro a Cadenazzo in una falegnameria locale. In seguito, a causa di un incendio che distrusse l’attività, dovette affrontare nuovi ostacoli. Con grande forza di volontà trovò e svolse diversi lavori, tra cui quello di magazziniere presso varie aziende ticinesi. Incontrò Marisa “la bella piemontesina” (come recita la canzone…) e per la loro felicità nacque la figlia Silla. A partire dagli anni ’60, molta manodopera bellunese era impiegata nei diversi cantieri del Ticino dove si stavano costruendo dighe, gallerie e centrali elettriche. Si pensò quindi di fondare la Famiglia Bellunese di Locarno. Mario fu presidente dal 1973 al 1975, impegnandosi con dedizione per mantenerne viva l’attività. Altri volenterosi presidenti gli succedettero, tra i quali Giancarlo Dell’Acqua e Luigi Zanolli.
La Famiglia Bellunese di Lugano e Ticino rinnova sincere condoglianze alle famiglie

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