La tragedia del Vajont rivive sulle pareti della Questura di Belluno: studenti del Catullo dipingono la sala dedicata alle vittime

Redazione | 05 giugno 2026 alle 00:27 | 0 commenti

Tempo di lettura: < 1 minuto
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Sarà inaugurata questa mattina, alle 9.30, la nuova sala riunioni della Questura di Belluno, già dedicata alle vittime del Vajont nel 2021. L’occasione segna anche la presentazione di un dipinto murale che ricopre tutte le pareti della stanza, realizzato dagli studenti della classe 4 A-F dell’Istituto di Istruzione Superiore Tommaso Catullo di Belluno.

Il progetto è nato all’inizio dell’anno scolastico, quando il Questore, nel corso di un incontro con insegnanti e studenti, propose di affidare ai ragazzi la decorazione della sala in memoria delle vittime del disastro del 1963. Nei mesi successivi la classe ha lavorato alla progettazione dei disegni, traducendo nei giorni scorsi il progetto in un’opera pittorica che racconta la tragedia attraverso le pareti dell’ambiente.

Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte la Direttrice Scolastica, gli insegnanti e gli studenti coinvolti nel progetto. Sarà presente anche il sindaco di Longarone Roberto Padrin, il comune che più di ogni altro porta nel nome e nella memoria il peso di quella notte del 9 ottobre 1963.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate