Una storia di emigrazione e radici. Sabato 30 maggio, 36 discendenti di Siro Scopel sono arrivati dal Texas a Seren del Grappa per una reunion con i parenti rimasti in Italia. Al Casel di Seren la serata si è conclusa con una cena che ha riunito 54 persone.
Siro Scopel era partito da Seren portando con sé la moglie Maria Domenica De Paoli, originaria del paese. Di lei resta una traccia tangibile nel cimitero locale, dove è sepolta: era tornata in visita alla famiglia d’origine quando la morte la colse lontano dal Texas adottivo. I loro sei figli — Ulda, James, Amabile, Primo, Mery e Disma, tutti con il cognome Scopel — hanno messo radici in America, e da loro sono nati i nipoti e pronipoti che sabato hanno attraversato l’oceano per ritrovare il luogo da cui tutto era cominciato.

La notizia ha raggiunto anche Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che ha commentato: «Siamo davvero felici di sapere di questo incontro. Le radici profonde non gelano mai». De Bona ha inoltre rivolto un invito diretto ai discendenti di Siro Scopel: raccogliere e condividere la storia della loro famiglia, che potrà entrare a far parte del patrimonio del MEV — Museo dell’Emigrazione Veneta, la cui inaugurazione è prevista per sabato 4 luglio.




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