Giornata Nazionale del Sollievo 2026, Mano Amica ha portato la cultura della cura tra Feltre, Santa Giustina e Busche

Valentina Damin | 30 maggio 2026 alle 20:52 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
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In occasione della 25ª Giornata Nazionale del Sollievo, l’associazione Mano Amica ha rinnovato il proprio impegno nella sensibilizzazione sul tema della cura e dell’accompagnamento delle persone che vivono situazioni di sofferenza, promuovendo una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza nel territorio feltrino.

Le attività hanno preso il via all’ospedale di Feltre, dove le volontarie dell’associazione hanno incontrato cittadini, pazienti e familiari per far conoscere il significato della Giornata del Sollievo e l’importanza delle cure orientate alla qualità della vita e al sostegno della persona.

L’iniziativa è poi proseguita nei mercati di Santa Giustina e Busche, dove le volontarie hanno allestito punti informativi e dialogato con i passanti sui temi del sollievo, dell’ascolto e della vicinanza alle persone malate e alle loro famiglie.

Durante gli appuntamenti sono stati distribuiti pacchettini realizzati grazie alla collaborazione con gli ospiti dei centri diurni “Le Casette” e “Via Medaglie d’Oro”, che hanno confezionato gadget artigianali appositamente per l’occasione. I manufatti sono stati accompagnati dai biscotti prodotti dalla cooperativa La Fiorita, in un progetto che ha coinvolto diverse realtà del territorio.

L’attività di distribuzione e informazione ha rappresentato un’occasione per sensibilizzare la popolazione sul valore del sollievo e sul diritto a una cura dignitosa, favorendo al tempo stesso momenti di incontro e confronto con la comunità locale.

«La Giornata Nazionale del Sollievo, istituita nel 2001 – ha sottolineato la presidente di Mano Amica, Lorella Benvegnù – richiama uno dei diritti fondamentali sanciti dalla legge 38 del 2010: quello alla riduzione del dolore e a una cura dignitosa, mettendo al centro la persona anche nel momento della sofferenza. È un principio che ogni giorno guida l’attività dei nostri volontari accanto ai malati e alle loro famiglie».

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema nazionale dell’edizione 2026, “Io mi prendo cura”, che richiama il valore della responsabilità condivisa e dell’attenzione verso chi vive momenti di fragilità.

«Prendersi cura – ha aggiunto Benvegnù – significa offrire presenza, ascolto e umanità, elementi che spesso diventano parte integrante della cura stessa. Con queste iniziative abbiamo voluto contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sul tema del sollievo, ricordando quanto sia importante costruire una comunità capace di stare vicino alle persone più fragili».

Attraverso gli incontri all’ospedale, i momenti di informazione nei mercati e la distribuzione dei prodotti realizzati in collaborazione con i centri diurni e la cooperativa La Fiorita, Mano Amica ha confermato il proprio impegno nel promuovere una cultura della solidarietà, dell’ascolto e della vicinanza alle persone che affrontano la malattia e la sofferenza.

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