Si è concluso presso il Centro Carabinieri Addestramento Alpino, Distaccamento di Auronzo di Cadore, il corso di abilitazione per previsori neve e valanghe del Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri. Tre militari hanno superato con successo l’iter formativo, acquisendo la specializzazione necessaria per operare nella rete nazionale di monitoraggio del rischio valanghe.
Due settimane di formazione tecnica intensiva
Il percorso didattico, articolato su due settimane, ha coperto un insieme di discipline tecniche e operative: meteorologia alpina, valutazione del grado di pericolo valanghe, osservazione meteonivometrica e tecniche avanzate di analisi nivologica. Particolare attenzione è stata dedicata all’elaborazione del bollettino valanghe — strumento essenziale per la sicurezza in montagna — e al flusso decisionale che ne governa la produzione quotidiana.
La direzione del corso
La responsabilità didattica è stata affidata al Tenente Colonnello Riccardo Corbini, Comandante del Settore Meteomont “Veneto e Friuli Venezia Giulia”, con il supporto logistico e organizzativo del Capitano Giancarlo Caprini, Comandante del Distaccamento Alpino di Auronzo di Cadore. Entrambi hanno espresso soddisfazione per l’impegno dei partecipanti e per l’esito positivo degli esami finali.
Il ruolo del Servizio Meteomont
Con il conseguimento dell’abilitazione, i tre carabinieri entrano a pieno titolo nella rete di osservatori e previsori Meteomont, che opera sull’intero arco alpino e appenninico attraverso nuclei e osservatori distribuiti sul territorio. Il servizio garantisce il monitoraggio continuo del manto nevoso e l’emissione dei bollettini di pericolo valanghe, a supporto della collettività e delle autorità di protezione civile.




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