Canada, misure straordinarie contro Ebola: sospesi ingressi e quarantena obbligatoria

Valentina Damin | 29 maggio 2026 alle 10:06 | 0 commenti

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Il Governo del Canada ha annunciato nuove misure sanitarie temporanee in risposta all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e ai crescenti rischi registrati in Uganda e Sud Sudan.

Il provvedimento, adottato nell’ambito del “Quarantine Act”, prevede la sospensione per 90 giorni dei documenti di immigrazione destinati ai residenti dei Paesi considerati ad alto o molto alto rischio epidemiologico. La misura entrerà in vigore il 27 maggio 2026 alle ore 23:59 EDT.

Attualmente il provvedimento riguarda Repubblica Democratica del Congo, Uganda e Sud Sudan. I residenti di questi Paesi che siano già in possesso di un visto di residenza temporanea per il Canada, di un’autorizzazione elettronica di viaggio (eTA) oppure di un visto di residenza permanente precedentemente approvati, non potranno viaggiare verso il Canada fino alla revoca della sospensione.

Le Autorità canadesi hanno inoltre disposto la sospensione temporanea delle decisioni relative alle nuove richieste di documenti di immigrazione presentate dai residenti delle aree interessate dall’epidemia.

Una seconda misura entrerà in vigore dal 30 maggio 2026 alle ore 23:59 EDT e resterà valida fino al 29 agosto 2026. In questo periodo, cittadini canadesi, residenti permanenti, persone registrate ai sensi dell’Indian Act e cittadini stranieri che abbiano soggiornato o transitato nelle aree interessate nei 21 giorni precedenti, e che non presentino sintomi, saranno obbligati a osservare una quarantena di 21 giorni.

Per coloro che non dispongano di un luogo idoneo dove trascorrere il periodo di isolamento in sicurezza, le Autorità predisporranno una sistemazione adeguata.

I viaggiatori che dovessero presentare sintomi compatibili con Ebola saranno invece trasferiti in ospedale per ulteriori accertamenti sanitari e isolamento.

Le disposizioni non riguardano le persone che si trovano già in Canada, le quali potranno continuare il soggiorno nel rispetto della durata autorizzata.

Le Autorità canadesi hanno precisato che le misure di prevenzione sanitaria potranno essere aggiornate in base all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

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