Estate culturale ad Auronzo di Cadore: mostre, alpinismo e scultura ai piedi delle Tre Cime

Valentina Damin | 25 maggio 2026 alle 20:46 | 0 commenti

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Tra fine giugno e fine settembre Auronzo di Cadore si prepara ad accogliere una lunga stagione di appuntamenti culturali dedicati alla storia, all’arte, alla montagna e alle tradizioni del territorio. Il calendario estivo promosso dal Comune punta a valorizzare il paese e il Cadore attraverso iniziative rivolte sia ai residenti sia ai turisti.

Ad aprire il programma sarà la mostra “Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut, la storia continua”, che verrà inaugurata sabato 27 giugno. L’esposizione, nata come prosecuzione del progetto dedicato ai dinosauri dello scorso anno, sarà incentrata sulle glaciazioni e sui grandi mammiferi del Pleistocene. Il percorso, curato dal paleontologo Simone Maganuco, si svilupperà lungo il lago con riproduzioni a grandezza naturale e al Museo di Palazzo Corte Metto, dove resterà visitabile fino al 30 settembre.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Auronzo di Cadore insieme alla Magnifica Comunità di Cadore, al Comune di Danta di Cadore, alla società Geomodel Srl e al team di “Dinosauri in Carne e Ossa”. L’edizione precedente aveva superato i settemila visitatori.

Dal 17 luglio prenderà il via anche la rassegna “AlTre storie… sotto le Cime”, dedicata alla cultura alpinistica. Gli incontri si terranno nella Sala Consiliare del Municipio fino al 28 agosto e vedranno la partecipazione di protagonisti del mondo della montagna e dell’alpinismo. Tra gli ospiti annunciati figurano Manolo, nome storico dell’arrampicata libera italiana, e l’alpinista Nives Meroi.

Spazio anche all’arte con la mostra “La Tavolozza Cadorina: dalle origini agli anni Settanta”, in programma dal 25 luglio a Palazzo Poli. L’esposizione ripercorre la storia del circolo artistico nato nel 1958 che ha influenzato per decenni la produzione artistica dell’alta provincia di Belluno. La mostra, curata da Matteo da Deppo, Vito Vecellio e Matteo De March, coinvolgerà anche altre sedi espositive a Pieve di Cadore e sarà visitabile gratuitamente fino al 30 agosto.

Nel mese di agosto torneranno gli incontri con Walter Musizza, studioso della storia del Cadore, che il 3 e il 17 agosto proporrà due approfondimenti dedicati rispettivamente a “Misurina olimpica nel 1956” e “Le case di Tiziano Vecellio tra realtà e fantasia”.

A chiudere il calendario sarà la 34ª edizione dell’Ex Tempore di Scultura, in programma dal 1° al 5 settembre in piazza Santa Giustina. Dieci scultori realizzeranno opere ispirate ai 450 anni dalla morte di Tiziano Vecellio. La premiazione finale è prevista nella mattinata di sabato 5 settembre nella Sala Consiliare del Municipio.

Secondo l’amministrazione comunale, il programma culturale nasce con l’obiettivo di offrire proposte diversificate capaci di coinvolgere pubblici differenti per età e interessi, creando al tempo stesso un legame con le principali ricorrenze culturali del territorio cadorino.

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