Intervento di soccorso nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 20 maggio 2026, sul Col Rosà. Una coppia di turisti francesi è stata recuperata dall’elicottero del Suem dopo essere rimasta bloccata lungo la via ferrata a causa di un problema tecnico con l’attrezzatura di sicurezza.
L’allarme e la dinamica dell’incidente
La chiamata alla Centrale del 118 è scattata intorno alle ore 13:40. I due escursionisti, un uomo di 25 anni e una donna di 27 anni, si trovavano a circa cinquanta metri dalla vetta della Ferrata Bovero quando uno dei due moschettoni del kit da ferrata della ragazza si è incuneato in una giuntura del cavo metallico di assicurazione. Nonostante i ripetuti tentativi, la coppia non è riuscita a sbloccare il moschettone, rimanendo impossibilitata a proseguire o a ridiscendere in sicurezza.
Le operazioni di soccorso
Otenute le coordinate geografiche esatte del punto in cui si trovavano i due giovani, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha predisposto il campo base presso la piazzola dell’ospedale Codivilla di Cortina d’Ampezzo.
Il velivolo è successivamente salito lungo la parete del Col Rosà, individuando rapidamente i turisti. Un tecnico di elisoccorso è stato calato sulla parete tramite un verricello di 25 metri. Constatata l’impossibilità di disincastrare l’attrezzatura, il soccorritore ha dovuto tagliare la fettuccia elastica del kit per liberare la ragazza dal vincolo con il cavo.
Il rientro a valle
I due escursionisti sono stati recuperati tramite verricello e fatti salire a bordo dell’elicottero in due successive rotazioni. Trasportati alla piazzola del Codivilla, i giovani sono stati presi in consegna dagli uomini del Soccorso alpino della Guardia di Finanza per le procedure di controllo e assistenza. L’intervento si è concluso senza conseguenze sanitarie per la coppia.




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