Due giornate dedicate alla promozione dei prodotti agroalimentari bellunesi, alla filiera corta e alla tutela della biodiversità. Sono stati presentati nella Sala degli Stemmi del Municipio di Feltre gli eventi “Dolomiti da assaporare” e “Sapori delle Dolomiti”, iniziative rivolte ai produttori agricoli, agli allevatori e agli operatori del settore turistico e della ristorazione.
Alla presentazione sono intervenuti il vice sindaco Claudio Dalla Palma, Nicola Vello per la rete “Agripop Experience”, Martina Gris del Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi, Giuseppe Pellegrini, presidente della Comunità del Cibo e della Biodiversità “Montagna Bellunese”, Antonella Tormen del Centro Consorzi di Sedico e Serena Turrin, esperta di prodotti agroalimentari.
Il primo appuntamento, “Dolomiti da assaporare”, si terrà domenica 24 maggio 2026 in Piazza Maggiore a Feltre, dalle 8.30 alle 20.30. Oltre venti produttori presenteranno le proprie specialità al pubblico attraverso degustazioni, incontri e momenti di approfondimento dedicati alle produzioni del territorio.
Nicola Vello ha spiegato che Agripop Experience riunisce giovani produttori e ristoratori con l’obiettivo di creare un collegamento stabile tra chi produce e chi consuma. Durante la giornata saranno organizzate interviste ai produttori e due appuntamenti con degustazioni di piatti e prodotti tipici, previsti alle 10.30 e alle 15.30, con prenotazione obbligatoria tramite il sito di Agripop Experience (http://www.agripopexperience.it/).
Per il pranzo saranno proposti piatti preparati dai ristoratori feltrini utilizzando ingredienti locali. Dalle 17.30 è previsto anche un DJ set accompagnato dalla presentazione di un cocktail realizzato con bitter e vermut della Tenuta Croda Rossa e spuma del Birrificio Triches.
L’evento è organizzato da Agripop Experience e dal Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi, in collaborazione con la Comunità del Cibo e della Biodiversità “Montagna Bellunese” e con il patrocinio del Comune di Feltre, che ha messo a disposizione Palazzo Gazzi.
«Siamo lieti di supportare questo nuovo evento che coinvolge produttori giovanissimi», ha dichiarato il vice sindaco Claudio Dalla Palma, sottolineando anche l’aumento delle adesioni al mercato contadino del sabato.
Il secondo appuntamento, “Sapori delle Dolomiti”, si svolgerà lunedì 25 maggio a Palazzo Gazzi, dalle 9 alle 13. L’iniziativa metterà in contatto produttori, ristoratori e operatori turistici con l’obiettivo di favorire l’utilizzo dei prodotti bellunesi nei locali e nelle strutture ricettive del territorio.
Durante la mattinata saranno presentate le caratteristiche delle produzioni locali grazie all’intervento di esperti e facilitatori, tra cui Serena Turrin, per valorizzarne l’impiego nella ristorazione e nelle attività rivolte ai turisti interessati all’enogastronomia locale. Al termine delle degustazioni sarà dedicato uno spazio al networking per incentivare collaborazioni future.
L’evento rientra nel progetto “Bio Mountain Resources”, finanziato dal Complemento di Sviluppo Rurale per il Veneto 2023-2027.
Giuseppe Pellegrini ha ricordato che quella bellunese è una delle tre Comunità del Cibo presenti in Veneto e che l’attività dell’associazione riguarda la ricerca e il recupero di prodotti a rischio di estinzione, la verifica della sostenibilità economica e la valorizzazione attraverso la ristorazione locale.
Tra gli esempi citati, Pellegrini ha ricordato lo studio genetico condotto sui fagioli “bonel” e “mame”, che ha evidenziato un’elevata originalità rispetto alle produzioni industriali. «I produttori possono sopravvivere se i loro prodotti entreranno nel mercato locale e saranno consumati da cittadini e turisti», ha affermato.
Serena Turrin ha infine sottolineato il ruolo della ristorazione nella valorizzazione del territorio: «I ristoratori devono diventare ambasciatori e custodi del territorio».




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