Domenica 17 maggio 2026 torna a Belluno l’appuntamento con Bimbimbici, la manifestazione nazionale promossa da FIAB e dedicata ai più piccoli. L’iniziativa mira a sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di percorsi casa-scuola sicuri e sulla promozione di stili di vita sostenibili per rendere i centri urbani più salubri e a misura di bambino.
FIAB Belluno APS invita famiglie, bambini e nonni a una mattinata di pedalate e scoperta del centro cittadino, sottolineando come la bicicletta non sia solo un mezzo di trasporto, ma uno «strumento di gioco, di emancipazione e di autonomia».
Il programma della manifestazione
L’evento si concentrerà presso il Parco Città di Bologna e prevede diverse attività per tutte le età:
- Ritrovo e partenza: l’appuntamento è fissato per le ore 9:00 al parco, con partenza della pedalata collettiva alle 9:45 attraverso Cavarzano e il centro storico.
- Percorso baby: per i più piccoli con biciclette con rotelle o senza pedali, i volontari FIAB hanno previsto un giro dedicato con animazione.
- Attività e merenda: al rientro al parco, previsto per le 10:45, i partecipanti riceveranno un attestato e una merenda biologica offerta da NaturaSì. Seguiranno una gimkana in bicicletta e gazebi informativi dell’ULSS 1 Dolomiti.
Verso una città più sicura e digitale
Oltre alla pedalata, Bimbimbici 2026 aderisce all’iniziativa “Mi connetto di meno”, promossa dal gruppo “Patti bellunesi” per porre l’attenzione sul benessere digitale.
La manifestazione rappresenta anche un’occasione di confronto con l’amministrazione comunale. FIAB Belluno APS rinnova infatti la richiesta di interventi strutturali come piste ciclabili continue, marciapiedi più ampi e zone scolastiche protette, fondamentali per garantire la sicurezza dei minori negli spostamenti quotidiani.
Informazioni utili: L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata online sul sito ufficiale di FIAB Belluno o direttamente al parco la mattina dell’evento. Per garantire la sicurezza, il percorso urbano sarà presidiato dai Vigili Urbani e dai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.




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