Borgo Piave, storico porto fluviale della città di Belluno, continua a rafforzare il proprio ruolo di punto di riferimento culturale e turistico del capoluogo. Dal 2020 l’associazione Borgo Piave ETC aps ha promosso oltre 170 eventi coinvolgendo circa 25 mila partecipanti in meno di sei anni.
I numeri più recenti confermano la crescita dell’interesse verso il borgo: negli ultimi quattro fine settimana più di mille persone hanno partecipato alle attività organizzate lungo il Piave. Tra le iniziative proposte figurano le Giornate Regionali del Turismo Fluviale, realizzate in collaborazione con Rafting Dolomiti, l’apertura dei rifugi antiaerei di via Alzaia e le visite al Museo del porto fluviale e degli Zattieri di Borgo Piave.
Particolare attenzione ha attirato anche la mostra fotografica “Giovane, come al solito giovane, sempre ancora giovane”, visitata da persone arrivate anche da fuori regione, insieme alla nuova sala del Museo Maschere Dolomitiche di Gianluigi Secco, arricchita da cinque ritratti dedicati alle volontarie del museo.
Il presidente dell’associazione, Antonio Gheno, ha espresso soddisfazione per la partecipazione registrata sia da parte del pubblico locale sia dei visitatori provenienti da altre province e regioni. Il 2026 si è aperto con la seconda edizione del Forum delle Mascherate Arcaiche Dolomitiche a Canazei ed è proseguito con le iniziative del periodo pasquale che hanno animato la piazzetta di Borgo Piave con famiglie e bambini.
Un contributo importante è arrivato anche dalla collaborazione con il Camminando Festival, che ha portato nel borgo rappresentanti del Gruppo Italiano Stampa Turistica, oltre alle numerose scolaresche coinvolte nel progetto “La via degli Zattieri”, ideato da Rafting Dolomiti. Gli studenti hanno potuto visitare il Museo Secco e i rifugi antiaerei, approfondendo la storia del territorio e delle sue tradizioni.
La mostra fotografica, aperta fino al 17 maggio, rappresenta uno dei progetti principali dell’anno per l’associazione. Il lavoro ha interessato sia la realizzazione degli scatti sia il riallestimento degli spazi espositivi di Palazzo Secco e dell’area da Rosalina, con un importante impegno organizzativo ed economico da parte dei volontari.
Domenica 10 maggio alle 17, al Seminario Gregoriano di Belluno, si terrà il “Concerto di Primavera”, organizzato insieme all’associazione musicale “A. Miari” di Stefano Emmi e Maria Grazia Feltre. Sul palco si esibiranno giovani musicisti e cantanti impegnati nell’esecuzione di brani arrangiati per chitarra e voce. L’ingresso sarà consentito fino a esaurimento posti con un contributo minimo volontario di cinque euro.
L’associazione sta inoltre preparando un evento dedicato al centenario del Ponte della Vittoria, previsto per il 23 maggio, di cui saranno comunicate prossimamente le modalità di svolgimento.




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