Un viaggio attraverso le storie epiche e dimenticate degli italiani che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno lasciato i propri paesi d’origine alla ricerca di una vita migliore in Germania, contribuendo al miracolo economico.
Attraverso materiale d’archivio mai visto, ritratti di alcuni dei protagonisti di questa epopea ancora vivi, estratti di film, “Un sogno italiano” – docufilm diretto da Fausto Caviglia e prodotto da Cristiano Bortone con Orisa Produzioni – fa riflettere sul fenomeno della migrazione e sul valore dell’integrazione.
Da oggi, 7 maggio, il lavoro è nelle sale italiane con una serie di proiezioni speciali.
«Questo film – ha spiegato il regista – è un omaggio all’umanità che sta dietro ogni grande fenomeno sociale e racconta tante storie personali straordinarie seppur piccole, storie fatte di solidarietà, ingegno e orgoglio che ho cercato di far rivivere in tutta la loro carica emotiva».




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