Bilancio Dolomiti Bus: utile di 2,7 milioni e nuovi investimenti per il territorio

Redazione | 07 maggio 2026 alle 22:17 | 0 commenti

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Solidità finanziaria, continuità del servizio e una decisa spinta verso il rinnovo tecnologico. Sono questi i pilastri del bilancio d’esercizio 2025 di Dolomiti Bus, approvato ufficialmente dall’Assemblea dei soci il 7 maggio 2026. L’azienda di trasporto pubblico bellunese chiude l’anno con un utile di 2,72 milioni di euro, un dato che beneficia anche di componenti straordinarie relative ai ristori Covid per il biennio 2021-2022.

I numeri operativi confermano la centralità del vettore per la mobilità provinciale: nel 2025 sono stati garantiti oltre 7,05 milioni di chilometri di servizio (+0,07% sul 2024), con un volume di passeggeri trasportati pari a circa 7,24 milioni (+0,08%).

Investimenti e sostenibilità: 12 milioni per il parco mezzi

La strategia industriale di Dolomiti Bus punta con decisione sulla modernizzazione. La Presidente, Martina Moritsch, ha evidenziato come negli ultimi mesi siano stati stanziati oltre 12 milioni di euro per il rinnovo del parco mezzi, inclusi i 23 autobus a basse o zero emissioni entrati in flotta a settembre 2025.

«Nel 2026 questo impegno prosegue con interventi per oltre 5,2 milioni di euro, sostenuti anche dalla Regione del Veneto – spiega Moritsch –. Un percorso che conferma la nostra attenzione alla sostenibilità e alla creazione di valore per il territorio».

Il nodo dei costi: l’incognita caro carburante

Nonostante i risultati positivi, il management invita alla prudenza per l’anno in corso. L’Amministratore Delegato, Stefano Rossi, ha lanciato un monito riguardo l’impatto dei costi energetici: nel solo trimestre febbraio-aprile 2026, il caro carburante ha inciso per 250 mila euro.

Se le tensioni attuali dovessero persistere, l’azienda stima un aggravio di costi vicino al milione di euro entro la fine dell’anno. «Guardiamo ai prossimi mesi con visione industriale – sottolinea Rossi – rendendo ancora più centrale una gestione attenta e la definizione del quadro futuro legato alle Agenzie territoriali».

Il ruolo della Provincia e il futuro delle Agenzie

La Provincia di Belluno, in qualità di socio, ha espresso piena soddisfazione per l’equilibrio economico raggiunto. Il Presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco, ha ribadito l’impegno dell’ente affinché le scelte aziendali restino coerenti con le necessità di studenti, lavoratori e comunità locali.

Resta ora da definire il passaggio istituzionale verso le Agenzie territoriali, un processo di riorganizzazione degli Enti di Governo del Trasporto Pubblico Locale coordinato con la Regione del Veneto. Questa trasformazione sarà determinante per la programmazione del servizio a lungo termine, garantendo che i dividendi e le risorse vengano reinvestiti per mantenere l’eccellenza dell’offerta in un territorio morfologicamente complesso come quello bellunese.

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