Un escursionista di nazionalità francese, 34 anni, è stato tratto in salvo nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 4 maggio, dopo essere rimasto bloccato in un tratto impervio sotto Forcella Casamatta. L’uomo stava risalendo da Masarè lungo il sentiero CAI 563 quando si è ritrovato impossibilitato a proseguire o a tornare sui propri passi nei pressi di una ripida lingua di neve.
Soccorsi ostacolati dal vento
L’allarme è scattato intorno alle 14:20. La centrale del 118 ha inviato sul posto l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L’individuazione del giovane, fermo a 1.800 metri di quota, è risultata complessa. Inoltre, le forti raffiche di vento presenti in zona hanno costretto l’eliambulanza a una manovra d’emergenza: il personale sanitario e le attrezzature superflue sono stati fatti sbarcare temporaneamente presso il Bivacco Casamatta, utilizzato come base operativa per alleggerire il velivolo.
Il recupero con il verricello
Una volta stabilizzato l’assetto, l’elicottero Falco è tornato sulla verticale dell’escursionista, calando il tecnico di elisoccorso con un verricello di 10 metri. Il soccorritore ha raggiunto il 34enne, spostandolo su un terrazzino di roccia più idoneo al recupero.
L’uomo è stato infine issato a bordo e trasportato a valle ad Alleghe. Nonostante il grande spavento e la situazione di pericolo, l’escursionista è uscito illeso dall’esperienza. L’intervento si è concluso con il recupero del personale rimasto al bivacco e il rientro alla base.




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