Restano sconsigliati i viaggi a qualsiasi titolo in tutto l’Iran. Gli italiani presenti nel Paese per turismo o la cui permanenza non sia strettamente necessaria sono invitati a lasciare il territorio con i primi voli disponibili.
A partire dal 25 aprile 2026, alcune compagnie iraniane hanno ripreso a operare voli internazionali dall’aeroporto “Imam Khomeini” di Teheran, rendendo nuovamente possibile l’uscita dal Paese per via aerea.
Raccomandazioni per chi decide di rimanere
A chi scegliesse di restare in Iran viene raccomandato di esercitare la massima cautela e di limitare gli spostamenti non essenziali su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione nelle ore serali.
È inoltre richiesto di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali e di evitare comportamenti che possano comportare rischi legali o di sicurezza. In particolare, viene segnalato che scattare fotografie o registrare video di qualsiasi genere può essere considerato un comportamento passibile di arresto.
Si consiglia anche di evitare manifestazioni, assembramenti e luoghi affollati, mantenendo costantemente elevato il livello di attenzione.
Un ulteriore elemento di criticità riguarda le comunicazioni: al momento non è possibile effettuare telefonate né inviare o ricevere messaggi SMS utilizzando schede SIM italiane presenti in territorio iraniano.
Assistenza consolare temporaneamente trasferita all’estero
L’Ambasciata d’Italia a Teheran è stata temporaneamente ricollocata a Baku, in Azerbaigian, e non è quindi possibile fornire assistenza consolare diretta all’interno del Paese.
Rimane operativo l’indirizzo email consolato.teheran@esteri.it per le comunicazioni con i cittadini italiani. In caso di grave emergenza sono disponibili i seguenti contatti:
- telefono: +994102417507
- SMS: +989121035062
Si raccomanda inoltre ai connazionali di registrare la propria presenza nel Paese attraverso il sito DOVESIAMONELMONDO oppure di scaricare l’applicazione Viaggiare Sicuri, attivando la geolocalizzazione e le notifiche.
Uscita via terra: condizioni e procedure alle frontiere
Per chi intenda lasciare l’Iran via terra, viene consigliato di comunicare preventivamente la propria intenzione di attraversare il confine all’Ambasciata d’Italia a Teheran e all’Ambasciata italiana nel Paese di destinazione.
Le principali condizioni alle frontiere sono le seguenti:
- Frontiera con l’Azerbaijan: aperta ma con funzionamento irregolare. Per i cittadini italiani sono necessari il visto online e un’autorizzazione al passaggio tramite l’Ambasciata d’Italia a Baku (baku.consolare@esteri.it) il cui rilascio può richiedere alcuni giorni.
- Frontiera con la Turchia: aperta. Il visto non è richiesto, ma è preferibile comunicare i nominativi alle Autorità turche tramite l’Ambasciata italiana in Turchia (consolare.ambankara@esteri.it).
- Frontiera con il Turkmenistan: aperta. Il valico raccomandato è quello di Bajgiran, a circa 30 chilometri da Ashgabat. Sono necessari visto (https://migration.gov.tm/pages/wiza-toleg), autorizzazione al passaggio (ashgabat.seg@esteri.it e ashgabat.visti@esteri.it) e biglietto aereo per la destinazione finale.
- Frontiera con l’Armenia: aperta. Il visto non è richiesto per i cittadini italiani.
Focus giornalisti: attività non autorizzate a rischio arresto
Le raccomandazioni di sicurezza sono estese in modo particolare ai giornalisti e agli operatori foto-cinematografici che intendano recarsi nel Paese.
Tutti i viaggi per finalità giornalistiche sono considerati assolutamente sconsigliati. Viene inoltre ricordato che qualsiasi attività giornalistica non autorizzata dalle Autorità locali può comportare l’arresto.


0 commenti