È andato alla scuola secondaria di primo grado “Ricci” di Belluno (I.C. 1 Belluno) il primo premio della terza edizione del concorso di disegno “Contro ogni discriminazione (COD)”, iniziativa rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado delle province di Belluno e Treviso per l’anno scolastico 2025/2026.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Trichiana di Borgo Valbelluna, nella sede dell’associazione Civica-Mente Aps, alla presenza di studenti, docenti e rappresentanti delle realtà promotrici.
L’opera vincitrice e il podio tutto al femminile
A conquistare il primo posto è stata l’opera “Una infinità di colori”, realizzata da Sara Vrola della classe 3A, seguita dalla professoressa Marta Farina. La giuria ha motivato la scelta sottolineando la capacità dell’autrice di interpretare il tema con creatività, sviluppando un’idea originale e dimostrando una solida padronanza tecnica, con un messaggio chiaro e immediato.
Il secondo premio è stato assegnato a Caterina De Vettor della classe 3C di Canevoi (Istituto comprensivo di Ponte nelle Alpi) con l’opera “Le diverse strade”, dedicata al tema della discriminazione femminile e seguita dal professor Federico Palazzin.
Al terzo posto si sono classificate Rachele D’Alberto, Vittoria Furlan e Nicole Ismail della classe 3B di Limana (I.C. Trichiana) con il lavoro “La bellezza di essere uniti”, incentrato su disabilità e inclusione, coordinate dalla professoressa Maria Efisia Schirru.
L’edizione 2026 ha registrato un podio interamente femminile.
Partecipazione significativa: 148 opere e 294 studenti coinvolti
Il concorso, giunto alla terza edizione, ha visto la partecipazione di 24 classi provenienti da sette istituti comprensivi delle due province, con un totale di 294 studenti e 148 opere realizzate.
L’iniziativa è stata promossa dal Csv Belluno Treviso in collaborazione con associazione Civica-Mente Aps, gruppo “Amici di Brio”, associazione gruppi “Insieme si può…”, Scuole in rete di Belluno, Associazione Culturale Villa Buzzati e Istituto superiore “Catullo” di Belluno.
Il progetto è nato con l’obiettivo di stimolare una riflessione sui temi delle discriminazioni e delle disuguaglianze, promuovendo un’educazione fondata sulla valorizzazione delle differenze e sull’inclusione.
Un concorso dedicato a Roberto Bristot
L’edizione 2026 del concorso è stata dedicata a Roberto Bristot, regista e disegnatore scomparso nel 2022 e per molti anni collaboratore del Csv.
Sono state inoltre assegnate quattro menzioni speciali:
- ad Annaluisa De Francesch della classe 3A di Canevoi con “Che cos’è il bullismo?”;
- a Maddalena Casagrande della classe 1C di Sedico, insieme al professor Marcello Sapia, con “Non lo vedo, lo sento”;
- a Vittoria Pase e Agnese Pellizzari della classe 3A di Mareno di Piave con “Floreat in adversis”;
- a Veronica Balbinot e Martina Mazzariol della classe 3C di Mareno di Piave con “Il filo che ci unisce”, seguite dalla professoressa Barbara Marion.
La menzione speciale “Edi Fontana”, ideatore del concorso scomparso nel settembre scorso, è stata attribuita all’Istituto comprensivo “Mareno-Vazzola”, che ha coinvolto il maggior numero di studenti.
Mostra delle opere aperta al pubblico fino al 10 maggio
Al termine della premiazione è stata inaugurata la mostra con tutte le opere partecipanti, visitabile a ingresso libero fino al 10 maggio presso la sede di Civica-Mente a Trichiana.
È stata inoltre realizzata una mostra digitale e interattiva a cura degli studenti dell’Istituto superiore “Catullo”, sotto la supervisione del professor Fabio Venzo, accessibile attraverso il sito del Csv Belluno Treviso.




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