La città di Belluno si appresta a cambiare volto a uno dei suoi principali assi di accesso. Il progetto di riqualificazione di via Feltre, che interessa circa un chilometro di tracciato tra piazzale Marconi e via dei Dendrofori, punta a risolvere criticità strutturali che persistono da oltre sessant’anni.
L’intervento, definito dal sindaco Oscar De Pellegrin come una scelta necessaria per il bene della comunità, mira a trasformare la via in un moderno biglietto da visita per la città, migliorando la sicurezza stradale e la qualità della vita dei residenti.
Viabilità e sicurezza: addio ai conflitti di traffico
L’attuale conformazione di via Feltre presenta frequenti punti di attrito tra flussi di traffico, accessi privati e aree di sosta. Il nuovo piano prevede:
- Riprogettazione delle rotatorie: gli incroci di piazzale Marconi e quello tra via Prade e via dei Dendrofori verranno allargati e adeguati alle attuali normative.
- Nuova carreggiata: il manto stradale raggiungerà una larghezza di 16 metri nei tratti centrali per rendere più fluidi i flussi.
- Attraversamenti sicuri: saranno realizzati 6 attraversamenti pedonali rialzati e illuminati, posizionati a intervalli di circa 100 metri per indurre i veicoli a rallentare.
Mobilità dolce: un percorso continuo verso il centro
Uno dei pilastri del progetto è la creazione di un percorso ciclopedonale continuo lungo un chilometro. A differenza della situazione attuale, caratterizzata da tratti discontinui, la nuova infrastruttura offrirà corsie dedicate larghe fino a 3 metri, separate fisicamente dalla carreggiata. I marciapiedi saranno inoltre ampliati fino a 2 metri per garantire piena accessibilità.
Il nuovo volto del verde urbano
Il progetto affronta anche la questione delle alberature storiche, colpite da anni di sofferenza dovuta allo sviluppo limitato delle radici.
- Sostituzione programmata: le piante attuali verranno sostituite con nuovi alberi inseriti in aiuole dedicate e dotate di sistemi drenanti per evitare danni ai sottoservizi e ai marciapiedi.
- Sostenibilità: le nuove essenze saranno collocate a una distanza di 7-9 metri l’una dall’altra, assicurando stabilità e una crescita sana nel tempo.
Qualità urbana e finanziamenti
Oltre alla superficie, l’intervento prevede il potenziamento della rete di smaltimento delle acque piovane, l’installazione di una nuova illuminazione pubblica a LED e la riorganizzazione sistematica dei posti auto lungo tutto il viale.
“Questo progetto nasce per risolvere criticità reali e modernizzare uno dei principali assi di ingresso alla Città”, ha sottolineato il sindaco De Pellegrin, ricordando che l’opera è resa possibile grazie a un importante contributo privato messo a disposizione dal cittadino Umberto Fiabane.
Per i cittadini interessati ad approfondire i dettagli tecnici, il Comune ha reso disponibile la documentazione integrale sul sito istituzionale, nella sezione “Novità – Comunicati”.




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