Buco olimpico, il Cio non metterà risorse per risanare il deficit accumulato dalla Fondazione Milano-Cortina, organizzatrice dei Giochi invernali 2026.
Ammonta a 310 milioni di euro il passivo determinato da minori introiti e soprattutto da maggiori spese rispetto a quanto preventivato. Passivo che a fine anno, con la chiusura di bilancio della Fondazione che dovrà essere in pareggio, andrà ripianto a spese dei soci pubblici: Stato italiano, per il cinquanta per cento, Regioni Veneto e Lombardia, Province di Trento e Bolzano, Comuni di Cortina e di Milano, per la rimanente metà.
Per Regione Veneto e Comune di Cortina l’onere sarà di circa 39 milioni.
Nei giorni scorsi era emersa l’ipotesi che il Comitato Olimpico Internazionale potesse contribuire con cento milioni dalla proprie casse. Le sollecitazioni di MiCo in tal senso hanno però trovato risposta negativa.




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