L’abitazione come luogo di libertà e non come barriera: è questo il tema centrale del convegno “Abitare in autonomia e sicurezza”, che si terrà a Belluno venerdì 24 aprile. L’appuntamento, organizzato dal Comitato d’Intesa, è fissato dalle ore 16:00 alle 19:30 presso la Sala Riunioni dell’Ospedale “San Martino”.
La tecnologia al servizio della quotidianità
Per persone anziane o con disabilità, elementi architettonici comuni come scale o spazi ristretti possono trasformarsi in ostacoli insormontabili. Tuttavia, l’evoluzione tecnologica offre oggi soluzioni capaci di restituire indipendenza.
«Poter abitare in autonomia è un’aspirazione universale», spiega Renzo Andrich, vicepresidente del Comitato d’Intesa. «Il problema principale è che spesso familiari e operatori non conoscono gli strumenti e le tecnologie esistenti. Con questo incontro vogliamo colmare questo divario informativo».
Un esempio concreto di queste possibilità è la “Casa Domotica” realizzata recentemente presso la Casa del Volontariato di Belluno (via del Piave 5), una struttura aperta a visite guidate e progettata per mostrare dal vivo come l’automazione possa migliorare la sicurezza domestica.
Il programma e i relatori
Il convegno vedrà la partecipazione di esperti di rilievo nazionale e internazionale, offrendo una panoramica che spazia dalle politiche sociali alla tecnica progettuale:
- Politiche Europee: Antonella Candiago (Policy Officer ENIL), in collegamento da Bruxelles, analizzerà l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
- Concetto di “Funzionamento”: Renzo Andrich illustrerà la visione dell’OMS, secondo cui la disabilità è strettamente legata all’accessibilità dell’ambiente.
- Architettura e Arredo: l’architetto Stefano Maurizio e Massimiliano Malavasi (Ausilioteca di Bologna) approfondiranno i criteri di progettazione degli spazi e l’integrazione di automazioni in ambienti nuovi o preesistenti.
- Media e Salute: Gregorio Pellegrino (Fondazione LIA) parlerà di accessibilità digitale, mentre Gianfranco Conati (Geriatria Aulss 1) presenterà i protocolli di monitoraggio domiciliare per gli anziani fragili.
Un approccio multidisciplinare
L’evento non si rivolge solo alla cittadinanza, ma punta a sensibilizzare attori chiave come associazioni, operatori socio-sanitari e tecnici progettisti. Al termine delle relazioni, una tavola rotonda permetterà il confronto tra i rappresentanti delle diverse categorie professionali.
L’iniziativa, a ingresso libero, gode del patrocinio del Comune di Belluno e della collaborazione attiva degli Ordini provinciali di Architetti, Ingegneri, Periti, Medici, del Collegio dei Geometri e del Gal Prealpi Dolomiti.




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