Le montagne bellunesi non si esauriscono nelle vette più celebri delle Dolomiti; offrono anche un vasto patrimonio di sentieri, silenzi e borghi autentici che caratterizzano l’area prealpina. Proprio a questo territorio è dedicato il volume “Riscoprire le Prealpi bellunesi” (Ediciclo Editore), che verrà presentato ufficialmente mercoledì 22 aprile alle ore 20:30 presso il Teatro Buzzati di Belluno.
L’evento, organizzato dal Comune e dall’Assessorato al Turismo, vedrà l’autore Giovanni Carraro, giornalista e profondo conoscitore della montagna, dialogare con il collega Andrea Cecchella in una serata dedicata alla riscoperta del territorio a piedi.
Una mappatura completa: 50 itinerari e 534 chilometri
Il libro curato da Carraro si propone come una guida di viaggio per escursionisti curiosi e un omaggio alla Valbelluna. Il volume raccoglie:
- 50 itinerari escursionistici, inclusi diversi percorsi inediti.
- 534 chilometri di sentieri mappati tra Ponte nelle Alpi e Setteville.
- Un racconto che attraversa antiche cave di pietra, malghe, cascate e vecchie borgate, valorizzando la bellezza di aree spesso poco esplorate.
Il lavoro è il risultato di un’esplorazione corale: l’autore è stato affiancato da un gruppo di lavoro composto da 138 esperti e appassionati che hanno collaborato per mappare la varietà paesaggistica dell’area, dai Coi de Pèra al comprensorio Nevegal-Col Visentin, passando per Limana, Trichiana, Mel, Lentiai e il Canal del Piave.
Un volano per il turismo lento
Il Sindaco Oscar De Pellegrin ha sottolineato come la guida rappresenti un modo efficace per promuovere il territorio attraverso la natura e la rete sentieristica, intercettando turisti in cerca di tranquillità. L’assessore al turismo Paolo Luciani ha evidenziato l’importanza di strumenti pratici e completi per accompagnare residenti e visitatori lontano dalle logiche del turismo di massa, puntando su esperienze autentiche e paesaggi identitari.
L’impegno di Giovanni Carraro: il completamento della collana
Con questa pubblicazione, la nona della sua collana, Giovanni Carraro porta a termine un ambizioso percorso di esplorazione delle Prealpi Venete Orientali, raggiungendo un totale di 3.000 km di sentieri documentati.
Per l’autore, trevigiano di residenza ma cresciuto a Belluno nella frazione di Sois, il libro rappresenta un ritorno alle origini. La scintilla per questo nuovo lavoro è scoccata nel febbraio 2024 a Mel, spingendolo a mappare un’area che considera fondamentale per comprendere appieno il sistema prealpino veneto e rendere i suoi itinerari accessibili a tutti.




0 commenti