Nuovo appuntamento con “Una voce delle Dolomiti”, la rubrica quotidiana di Radio ABM, la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Ospite della puntata il sindaco del Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin, che ha illustrato progetti, criticità e prospettive del territorio.
Tra gli interventi principali in programma, il primo cittadino ha evidenziato l’ampliamento della casa di riposo, con conclusione prevista entro l’autunno 2027, e il rinnovamento dello stadio del ghiaccio, sostenuto da finanziamenti regionali, comunali e dai fondi di confine. A questi si affiancano opere diffuse di manutenzione e messa in sicurezza di strade e spazi pubblici.
Particolare attenzione è riservata alla popolazione anziana, componente significativa del territorio. Tra le iniziative attive, un progetto di assistenza domiciliare rivolto agli over 65 e attività sociali promosse in spazi comunali, con l’obiettivo di contrastare isolamento e fragilità. Parallelamente, l’amministrazione mantiene uno sguardo anche sulle giovani generazioni, pur riconoscendo le difficoltà legate alla permanenza in montagna.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dello spopolamento, fenomeno che interessa non solo Val di Zoldo ma l’intero territorio montano. Il sindaco ha sottolineato come il mantenimento dei servizi essenziali – sanità, scuola, attività sportive e sociali – rappresenti un fattore determinante per trattenere i residenti. Tuttavia, ha evidenziato anche le dinamiche demografiche e sociali più ampie, legate al calo delle nascite e ai cambiamenti culturali.
Sul tema delle fusioni tra comuni, De Pellegrin si è detto favorevole a una valutazione caso per caso, evitando soluzioni generalizzate e sottolineando la necessità di garantire servizi efficienti e adeguati alle specificità territoriali.
Nel corso dell’intervista è stato affrontato anche il tema della cittadinanza, alla luce delle recenti modifiche normative. Il sindaco ha richiamato la necessità di una regolamentazione chiara e sostenibile, evidenziando l’importanza di rafforzare il legame tra territori e comunità di origine italiana all’estero, anche in funzione di possibili ritorni e nuove opportunità per il territorio.
Infine, è stato ricordato come il Comune sia impegnato anche nell’organizzazione e nella gestione di eventi sportivi e manifestazioni, elementi che contribuiscono alla vitalità sociale ed economica della valle.
La puntata si è conclusa con un saluto rivolto ai bellunesi residenti e a quelli emigrati nel mondo, nel segno di un legame che continua a rappresentare un elemento identitario per il territorio.




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