Pioggia e neve in quota: inizio settimana instabile sulle Dolomiti

Redazione | 13 aprile 2026 alle 11:05 | 0 commenti

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Tempo instabile sul territorio bellunese nella giornata di lunedì 13 aprile, con cielo molto nuvoloso o coperto e precipitazioni diffuse per gran parte della giornata. I fenomeni saranno probabili a più riprese, con una probabilità compresa tra il 90% e il 100%, e potranno assumere carattere di rovescio, in particolare sulle aree prealpine, dove sono attesi anche episodi intensi nelle ore serali.

Il limite delle nevicate è previsto in calo fino ai 2000 metri, con possibili abbassamenti temporanei a quote inferiori durante i rovesci più intensi. Le temperature sono in generale diminuzione: sulle Prealpi si registrano valori tra i 4 e i 7 gradi a 1500 metri e tra 0 e 2 gradi a 2000 metri. Sulle Dolomiti, a 2000 metri le temperature oscillano tra 0 e 2 gradi, mentre a 3000 metri tra -5 e -3 gradi.

I venti in quota risultano tesi o forti da sud-est, con intensità tra i 10 e i 20 km/h a 2000 metri e tra i 35 e i 55 km/h a 3000 metri. Nelle valli la ventilazione si mantiene debole e variabile. L’attendibilità della previsione è considerata buona.

Per la giornata di martedì 14 aprile si conferma una situazione di instabilità, con cielo per lo più nuvoloso o molto nuvoloso e precipitazioni sparse, con probabilità tra l’80% e il 100%. I rovesci potranno risultare anche intensi tra la notte e il mattino, soprattutto sulle Prealpi.

Il limite delle nevicate si manterrà attorno ai 2000 metri, con possibili locali abbassamenti durante i fenomeni più intensi. Tra lunedì e martedì sono attesi accumuli di precipitazione irregolari: indicativamente tra 20 e 30 mm sulle Dolomiti, con possibili picchi fino a 60-80 mm sulle Prealpi. Gli apporti nevosi saranno significativi oltre i 2000 metri.

Le temperature risulteranno stazionarie o in lieve aumento nelle massime in quota. I venti, inizialmente meridionali, tenderanno a ruotare da nord-est, mantenendosi moderati o a tratti tesi sulle Prealpi, mentre nelle valli resteranno deboli e variabili.

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