Il Questore Della Rocca celebra la Polizia di Stato: tra il successo delle Olimpiadi e la memoria dei caduti

Redazione | 10 aprile 2026 alle 19:33 | 0 commenti

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In occasione del 174° anniversario della fondazione, il Questore di Belluno Roberto Della Rocca traccia un bilancio straordinario dell’ultimo anno, segnato dalla gestione della sicurezza olimpica e dall’inaugurazione di un monumento dedicato al sacrificio degli agenti.

La celebrazione del 174° anniversario della Polizia di Stato nella provincia di Belluno ha rappresentato un momento di profonda riflessione sul valore del servizio e del legame con la comunità. Il Questore Roberto Della Rocca ha accolto le autorità a Palazzo Rettori, sottolineando come l’ultimo anno sia stato un periodo speciale, faticoso ma estremamente entusiasmante, caratterizzato da un impegno che è andato oltre le già alte aspettative iniziali in ogni settore, dalla prevenzione all’ordine pubblico.

Uno dei passaggi più significativi della cerimonia è stato il tributo ai caduti della Polizia di Stato. Il Questore ha annunciato con commozione l’inaugurazione di un monumento posizionato sul fronte della Questura, un’opera lungamente promessa e realizzata dallo scultore Alessandro Mutto. La scultura, che integra materiali come acciaio, bronzo e marmo, raffigura la sagoma di un agente e il profilo del monte Serva, creando un gioco di riflessi che simboleggia la presenza costante di chi non c’è più e il passaggio di testimone alle generazioni future.

Un capitolo centrale del discorso è stato dedicato alla gestione delle Olimpiadi, un’avventura professionale definita unica e irripetibile. Il Questore ha ricordato la complessa attività preparatoria, affrontata superando criticità logistiche e disfattismi, fino alla fase operativa che ha visto l’impiego di 1000 uomini di rinforzo. Il successo dell’evento, riconosciuto anche a livello internazionale, è stato il frutto di un intenso lavoro di squadra che ha coinvolto la Prefettura, le altre Forze di Polizia, il personale sanitario e gli enti locali, garantendo un clima di sicurezza percepito da atleti e cittadini.

Oltre ai grandi eventi, Della Rocca ha posto l’accento sulle sfide quotidiane, con un’attenzione particolare al mondo giovanile. Il Questore ha invitato istituzioni, scuole e famiglie a “tenere le antenne alzate” per intercettare precocemente i disagi dei minori e prevenire episodi delittuosi, citando l’esempio dei giovani sani e virtuosi presenti alla cerimonia come testimonianza di valori positivi.

In chiusura, il Questore ha espresso il proprio orgoglio per il lavoro svolto dai 277 operatori della Questura, del Commissariato di Cortina e delle specialità, ringraziandoli per aver dato più di quanto richiesto a favore della cittadinanza dell’intera provincia. Guardando al futuro, Della Rocca ha ribadito che, nonostante il cambiare delle sfide, la missione della Polizia resterà immutata: proteggere, servire e restare al fianco dei cittadini.

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