Il nuovo Centro Studi Albino Luciani apre a Canale d’Agordo: un ponte tra storia e memoria

Redazione | 10 aprile 2026 alle 19:51 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

La memoria di Albino Luciani trova una nuova collocazione e uno strumento di approfondimento scientifico di alto profilo. Domenica 19 aprile verrà ufficialmente inaugurato a Canale d’Agordo il Centro Studi Albino Luciani, situato presso la Sala “don Benedetto Tissi” all’interno del Musal. L’iniziativa nasce con il preciso intento di tramandare gli insegnamenti e la complessa dimensione umana di Papa Giovanni Paolo I, intrecciando la sua storia personale con le grandi vicende della Chiesa del Novecento e il suo profondo legame con il territorio d’origine.

La giornata celebrativa avrà inizio alle ore 10.00 con la Santa Messa nella Chiesa Arcipretale di San Giovanni Battista, presieduta dal Cardinale Beniamino Stella, figura centrale in quanto già Postulatore della Causa di Canonizzazione di Papa Luciani. Al termine della celebrazione liturgica, le autorità civili ed ecclesiastiche si sposteranno presso il museo per la solenne benedizione inaugurale dei nuovi spazi. La mattinata si concluderà con visite guidate dedicate in modo speciale ai benefattori e ai donatori che, con il loro sostegno, hanno permesso la nascita di questo progetto.

Il Centro Studi si propone come un punto di riferimento attivo per studiosi e appassionati, andando ben oltre la semplice conservazione documentale. Il direttore del Musal, Loris Serafini, ha evidenziato come la struttura ospiti una biblioteca specializzata nella consultazione del libro antico, unica nel suo genere per il territorio, che vanta testi teologici e volumi bibliografici rari risalenti a un arco temporale compreso tra il Cinquecento e l’Ottocento. Oltre al patrimonio librario, l’archivio mette a disposizione del pubblico autografi, omelie, lettere private e un fondo fotografico che documenta la vita di Luciani dall’infanzia fino agli anni del sacerdozio, svelando dettagli inediti dell’uomo e del parroco.

Un contributo fondamentale alla ricchezza di questo archivio è giunto dallo scrittore Paul Spackman, che ha donato alla Fondazione la preziosa eredità della madre per arricchire la memoria storica della comunità. L’inaugurazione si inserisce nel contesto della Giornata Internazionale delle Case Museo dei Personaggi Illustri, promossa dall’Associazione Nazionale Case della Memoria. Per celebrare la ricorrenza, oltre al nuovo Centro Studi, la cittadinanza e i visitatori potranno accedere gratuitamente alla casa natale di Papa Luciani, eccezionalmente aperta per visite guidate durante l’intera giornata.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate

Agordo, incendio in un edificio adiacente alla chiesa

Agordo, incendio in un edificio adiacente alla chiesa

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nel pomeriggio di domenica per un rogo divampato nella mansarda: circoscritte le fiamme, nessuna persona coinvolta I Vigili del Fuoco del Comando di Belluno sono intervenuti oggi, domenica 23 agosto, a partire dalle ore 16:45 circa,...

leggi tutto