Il programma di divulgazione sanitaria dell’Ulss Dolomiti si arricchisce di due nuovi appuntamenti inseriti nel fortunato ciclo “I Giovedì della Salute”. Gli incontri, concepiti per approfondire tematiche legate alla prevenzione e alla promozione del benessere con il supporto di professionisti del settore, si svolgeranno presso la sala convegni dell’Ospedale di Belluno con inizio alle ore 17.30.
Il primo appuntamento del mese è fissato per giovedì 16 aprile 2026 e sarà dedicato a una fase cruciale della vita femminile con l’incontro dal titolo “Verso la menopausa: come restare forti e senza dolori”. Per offrire una panoramica completa sulla salute della donna, interverrà un’equipe multidisciplinare composta da Fabio Gianpaolo Tandurella, direttore di Ostetricia e Ginecologia, la ginecologa Ilaria De Crescenzo, la responsabile di Reumatologia Chiara Grava, la dietista Michela Da Rold e la docente di scienze motorie Nicoletta Bressa. Il confronto permetterà di analizzare i cambiamenti fisici e ormonali tipici di questo periodo, fornendo consigli pratici che spaziano dalla gestione clinica alla corretta alimentazione, fino all’importanza dell’attività motoria per mantenere l’apparato scheletrico in salute.
Il secondo incontro, previsto per giovedì 23 aprile 2026, si sposterà sul fronte dell’innovazione tecnologica applicata alla cura. Il dottor Filippo De Renzi illustrerà il tema “Nuove tecnologie in radioterapia nell’attenzione alla persona”, approfondendo come i recenti progressi della Radioterapia Oncologica permettano trattamenti sempre più precisi e mirati, con un’attenzione costante alla qualità della vita del paziente durante il percorso terapeutico.
Per favorire la massima partecipazione e superare le barriere geografiche, l’Ulss Dolomiti offre la possibilità di seguire entrambi gli eventi anche da remoto. Gli interessati potranno collegarsi tramite piattaforma digitale utilizzando il link dedicato o inquadrando il QR code presente sulle locandine informative distribuite nei presidi sanitari. L’iniziativa conferma la volontà dell’Azienda Sanitaria di farsi promotrice di una cultura della salute condivisa, rendendo le eccellenze mediche del territorio accessibili a tutta la comunità.




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