Sicurezza sul lavoro, allarme cadute dall’alto: Cobis Belluno lancia l’iniziativa “In quota, in sicurezza”

Redazione | 09 aprile 2026 alle 22:18 | 0 commenti

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La sicurezza nei lavori in quota torna al centro dell’agenda provinciale a fronte di dati preoccupanti che segnano un’accelerazione degli infortuni nel primo scorcio del 2026. Cobis Belluno – comitato paritetico che riunisce le associazioni artigiane (CNA, Confartigianato, Casartigiani) e le organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL) – ha presentato l’iniziativa “In quota, in sicurezza”, un ciclo di incontri formativi dedicati specificamente ai settori della manutenzione, dell’installazione e del sistema casa.

Infortuni nel Bellunese: i numeri del 2026

L’allarme lanciato dai sindacati è supportato dai dati statistici: se il 2025 si era chiuso con 2.881 denunce in provincia, il mese di gennaio 2026 ha già fatto registrare 242 denunce, con un incremento di 26 casi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Molti di questi episodi hanno avuto come causa tragica la caduta dall’alto.

Tra i fattori di rischio individuati figurano:

  • Ritmi di lavoro serrati: dettati da scadenze burocratiche o incentivi.
  • Criticità strutturali: la catena dei subappalti e la carenza di controlli.
  • Fattori ambientali: le peculiarità del territorio bellunese, tra cui ghiaccio, neve e forti pendenze.

Il programma degli appuntamenti

L’iniziativa prevede due incontri gratuiti rivolti a datori di lavoro e dipendenti, con orario 17:00 – 19:30:

  • Martedì 14 aprile: Calalzo di Cadore (Ente cooperativo di consumo).
  • Giovedì 16 aprile: Belluno (Ristorante Nogherazza, Castion).

Gli eventi vedranno la partecipazione di esperti del settore per un approccio sia tecnico che pratico. I Vigili del Fuoco approfondiranno la valutazione del contesto operativo, mentre lo Spisal Belluno analizzerà casi concreti di infortunio e misure di prevenzione. La chiusura sarà affidata al Collegio Guide Alpine Veneto per una sessione dimostrativa sull’applicazione corretta delle misure di sicurezza.

Iscrizioni e crediti formativi

La partecipazione è gratuita, ma è prevista l’iscrizione obbligatoria attraverso il portale ufficiale https://cobis.42b.it. Per i professionisti che ne faranno richiesta in fase di registrazione, saranno rilasciati crediti formativi per l’aggiornamento delle figure RSPP, ASPP e RLST.

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